00:41 09 Aprile 2020
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Kiev dovrebbe essere pronta a rinunciare al Donbass e ad altri territori cedutigli dall’URSS, se questa avesse realmente occupato l'Ucraina. Lo ha dichiarato a RIA Novosti il presidente della commissione parlamentare per gli affari della CSI Leonid Kalashnikov.

"Se dovessimo prendere sul serio queste dichiarazioni, allora l'Ucraina dovrebbe restituire alla Russia più della metà del suo territorio, non solo la Crimea, perché Kharko, Dnepropetrovsk, e il Donbass prima dell'Unione Sovietica non facevano parte dell'Ucraina", ha detto Kalashnikov.

Venerdì, il direttore dell'Istituto ucraino per la memoria nazionale, Vladimir Vyatrovich, ha affermato che bisogna riconoscere lo status di "occupazione bolscevica e comunista" dell'Ucraina durante il periodo sovietico.

La Repubblica popolare ucraina è stata costituita nel corso della rivoluzione nel 1917. In quel momento non comprendeva il territorio dell'Ucraina occidentale, Crimea, i territori delle repubbliche sovietiche di Donetzk e Krivorog, Bucovina settentrionale, Transcarpazia, Bessarabia, Odessa. Tutti questi luoghi sono entrati a far parte dell'Ucraina dal 1919 al 1954.

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Tags:
occupazione, commento, URSS, Ucraina, Russia
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