13:35 17 Novembre 2018
Artificial intelligence

La macchina sfida l'uomo: chi ha le capacità migliori?

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Il potenziale dell'intelligenza artificiale dei veicoli senza equipaggio sulle strade è vicino a quello dell'essere umano, anche se in alcuni casi in modo non rilevante lo supera, ha mostrato una ricerca della compagnia Cognitive Technologies.

Come hanno riferito a Sputnik in azienda, lo scopo dello studio era quello di determinare chi nell'attuale fase di progettazione dei veicoli senza pilota fosse migliore nel comprendere le singole situazioni di guida: se l'intelligenza artificiale o naturale, ovvero l'uomo. "In altre parole vince già l'intelligenza artificiale dell'uomo nella gestione dei veicoli senza pilota oppure no?" — hanno osservato nella compagnia.

Gli esperti di Cognitive Technologies hanno confrontato le funzionalità che l'intelligenza artificiale ha già raggiunto. Nei test per valutare la qualità e la velocità di rilevazione di segnali stradali, auto e pedoni, condotti sulle strade pubbliche di Mosca e della regione di Mosca, hanno preso parte 17 volontari.

Diversi test sono avvenuti in condizioni climatiche difficili (oscurità, pioggia), così come sono state condotte prove in condizioni difficili per il rilevamento, come nelle fasi di passaggio dalla luce all'ombra e durante l'abbagliamento provocato dalla luce solare. In base ai compiti assegnati, il volontario indicava gli uni o gli altri oggetti del contesto stradale che rilevava, mentre in parallelo veniva effettuata la registrazione dei risultati dei rilevamenti dell'intelligenza artificiale lungo lo stesso percorso. Al termine del tragitto percorso i dati venivano elaborati e registrati nella tabella dei test globali.

Le analisi sono state condotte tra settembre e novembre 2017 con l'utilizzo di una sola videocamera.

I test venivano organizzati in modo che il numero di oggetti che apparivano in contemporanea non superasse i tre, perché in caso contrario per l'uomo sarebbe stato tecnicamente difficile comunicare i risultati del rilevamento. In ogni percorso il volontario riusciva a riconoscere 30-35 oggetti.

Tutti i test sono stati eseguiti su 27 diversi itinerari nelle città ad una velocità di 50-60 chilometri all'ora.

Robot vs uomo

Lo studio ha dimostrato che le possibilità dell'intelligenza artificiale sono vicine a quelle umane, in alcuni casi i robot vincono sull'uomo anche se con un piccolo margine.

Il primo risultato dello studio è la definizione delle qualità del rilevamento degli oggetti nelle strade in buone condizioni meteorologiche e stradali: i dati raccolti hanno mostrato che l'intelligenza artificiale ed umana sono pressochè simili nei termini di velocità e precisione. Secondo gli indicatori per segnali stradali, auto e pedoni, hanno entrambi ottenuto un risultato nell'ordine del 99%.

L'intelligenza artificiale si è dimostrata migliore nei test quando i singoli oggetti non erano completamente visibili (nascosti dagli alberi, dalle auto parcheggiate o da altri ostacoli).

Il vantaggio dell'intelligenza artificiale non è tanto nella qualità del riconoscimento, ma nella velocità del rilevamento. Ad esempio nei test sui segnali stradali, l'intelligenza artificiale è riuscita a vedere oggetti parzialmente oscurati in una frazione di secondo. "Il test ha dimostrato che in condizioni sempre più difficili i volontari hanno notato un attimo dopo gli oggetti stradali rispetto all'intelligenza artificiale. Tuttavia questo tempo dà al sistema dii gestione un ulteriore vantaggio per l'elaborazione e l'analisi dei dati di traffico nel suo complesso", — ha dichiarato il direttore del dipartimento dei veicoli senza equipaggio della società Cognitive Technologies Yury Minkin.

In questo esperimento il preciso tempo di reazione dell'intelligenza artificiale e dell'uomo non è stato fissato, il suo valore variava da circa mezzo secondo a non più di un secondo. In questi test l'accuratezza del riconoscimento dell'intelligenza naturale ed artificiale ha superato il 99%.

Nel test con auto e pedoni parzialmente nascosti il vantaggio dell'intelligenza artificiale nella velocità si è conservato, tuttavia può già essere valutato come un errore statistico (inferiore al mezzo secondo). Anche l'accuratezza del riconoscimento dell'intelligenza umana e artificiale è stata superiore al 99%.

Un leggero vantaggio nei termini di velocità e qualità di rilevazione è stato anche osservato sotto la pioggia nel riconoscimento della segnaletica stradale: 98,3% contro il 97%. Nel riconoscimento delle automobili, i risultati sono stati pressochè uguali (nell'ordine del 98% con un margine inferiore dello 0,5% a favore dell'intelligenza artificiale). "Un risultato del genere può essere spiegato dalla maggiore stabilità dell'intelligenza artificiale in presenza di questo tipo di disturbo nel rilevare gli oggetti di dimensioni relativamente piccole", hanno spiegato nell'azienda.

Inoltre l'intelligenza artificiale ha vinto nelle situazioni limite: nelle condizioni di passaggio dalla luce all'ombra e nell'abbagliamento, l'intelligenza artificiale se la è cavata più velocemente nel riconoscimento. Il tempo di reazione dell'uomo è stato maggiore in quasi tutti i test, ma non ha superato 1 secondo. L'accuratezza del riconoscimento delle due intelligenze a confronto è stata superiore al 98%.

I test hanno dimostrato che l'uomo ha compiuto un lavoro poco migliore nel riconoscere i pedoni in condizioni difficili (notte, pioggia). La precisione del riconoscimento dell'uomo è stata del 99,2% rispetto al 98% delle macchine, sia di notte che sotto la pioggia. "Una persona è un oggetto da riconoscere piuttosto difficile: i pedoni sono di forma diversa, possono camminare a braccetto, mano nella mano, portare un carico e così via. In buone condizioni l'intelligenza artificiale non ha ceduto all'uomo, ma nelle condizioni difficili le possibilità dell'uomo si sono finora dimostrate leggermente migliori," — ha detto Minkin.

Deduzioni

Il risultato principale dello studio è stato l'avvicinamento delle capacità dell'intelligenza artificiale e naturale. Inoltre, come i risultati del test hanno mostrato, il vantaggio dell'intelligenza artificiale si è manifestato con il sopraggiungere delle difficoltà delle condizioni stradali e meteorologiche, hanno osservato nella società. "Serve attendersi che con l'aumento delle capacità produttive del calcolatore, così come del sensore e del software, il vantaggio qualitativo dell'intelligenza artificiale diventerà palese come lo è stato negli scacchi", — ha dichiarato il rappresentante di Cognitive Technologies.

"Naturalmente molti aspetti dell'organizzazione e dello studio non hanno la pretesa di essere perfetti, lavoreremo insieme con gli esperti per lo sviluppo sia della metodologia sia delle prove stesse. Ma occorre capire che questo è il primo tentativo nella storia di confrontare le caratteristiche dell'intelligenza artificiale ed umana. In prima approssimazione abbiamo risultati concreti, che possono e devono essere considerati, partendo dai quali è possibile prevedere la direzione di sviluppo per la creazione di veicoli robot", ha dichiarato la presidente di Cognitive Technologies Olga Uskova.

Secondo lei, la società si aspetta di condurre i successivi test analizzando la qualità della comprensione delle varie situazioni del traffico da parte dell'uomo e dell'intelligenza artificiale.

Nella società hanno osservato che inizialmente non avevano l'obiettivo di confrontare le capacità dell'intelligenza artificiale e umana.

"Inizialmente non ci apprestavamo a confrontare le possibilità dell'intelligenza umana ed artificiale. Nei nostri piani c'era il test dei propri sistemi di intelligenza artificiale per i veicoli senza pilota "C-Pilot". L'idea di confrontare l'intelligenza artificiale con quella umana è arrivata durante lo svolgimento dei test. Ma siamo stati entusiasti dell'idea, è diventato molto interessante ottenere valutazioni del confronto dell'intelligenza artificiale con l'uomo", ha detto Yury Minkin, direttore del dipartimento dei veicoli senza equipaggio do Cognitive Technologies.

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intelligenza artificiale, Auto senza pilota, robot, Cognitive Technologies, Russia
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