17:25 25 Maggio 2019
Incrociatore missilistico Marina russa Moskva

Lavoratori di Nikolaev: Kiev non vuole vendere la nave Ukraina

© Sputnik . Vasiliy Batanov
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Kiev non vuole vendere l'incrociatore lanciamissili Ukraina, per pagare il debito con i lavoratori del cantiere di Nikolaev.

Lo ha detto in diretta tv al canale Nikolaev il presidente della commissione sindacale dell'impresa Nikolaj Golovchenko.

"Nel nuovo anno abbiamo, purtroppo, contratto ancora più debito. Il debito verso i lavoratori licenziati è di 65 milioni di grivne, più di due milioni di dollari. Da novembre 2014 i debiti verso quei lavoratori che sono rimasti, ammontano a più di 50 milioni di grivne, oltre 1,7 milioni di dollari. Alcune persone devono ricevere 200 mila grivne, poco più di sette milioni di dollari, i pensionati, hanno paura che, se licenziati, verranno dimenticati subito" ha detto Golovchenko.

I soldi derivanti dalla transazione sarebbero sufficiente per pagare il debito verso i dipendenti, ha sottolineato il capo del sindacato.

Il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko nel 2017 ha firmato il decreto di smilitarizzazione dell'incrociatore missilistico Ukraina. Secondo il vice presidente dell'amministrazione regionale Vyacheslav Bonia, dall'incrociatore si possono recuperare le armi e "vendere ciò che resta". "Corpo e turbina sono molto richiesti", ha detto il funzionario.

La costruzione dell'incrociatore è iniziata nel 1984. Nel 1993, la nave è passata dalla Marina russa a quella ucraina. Nel 1996 il progetto è stato accantonato per mancanza di finanziamenti.

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debito, debito, Marina militare, Ucraina
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