21:50 25 Maggio 2019
Base militare russa di Hmeymim, Siria

L'esperta spiega come proteggere gli aerei russi nella base di Hmeimim

© Foto: Russian Defence Ministry
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La base aerea russa necessita di attrezzature tecniche ulteriori, in particolare, della costruzione in cemento armato di rifugi per gli aerei e altri veicoli.

Lo ritiene la redattrice, membro del comitato di redazione della rivista del ministero della Difesa, "Guerriero della Russia", il colonnello Elena Sevastjanova. Come ha riferito giovedì il ministero della Difesa della Russia, le forze di sicurezza siriane hanno rafforzato la tutela del territorio, adiacente alla base dell'aviazione russa di Hmeimim, dopo l'attacco dei radicali.

In precedenza il ministero della Difesa russo ha dichiarato, che il 31 dicembre "un gruppo sovversivo mobile" dei terroristi ha bombardato la base militare e sono morti due soldati. Sono in corso le ricerche degli uomini armati coinvolti. Lo stesso giorno a 15 chilometri dall'aeroporto di Hama è caduto un elicottero Mi-24. Entrambi i piloti sono morti, un operatore è rimasto ferito, è stato evacuato per le cure mediche. Il ministero della Difesa della Russia ha sottolineato che l'elicottero era tecnicamente difettoso.

"La base aerea di Hmeimim a Latakia, un ex aeroporto civile, a quanto pare, ha bisogno di ulteriori attrezzature tecniche, in particolare, di una costruzione interrata in cemento armato per la protezione degli aeromobili" ha detto il colonnello. 

Ha chiarito che per gli aerei dell'aviazione è consigliabile che non siano tenuti all'aperto ma in rifugi di cemento armato. "In cemento armato e ad arco, al riparo, con cancello scorrevole, con un canale di benzina nel muro posteriore, che consente di avviare i motori dell'aereo al chiuso, in uno spazio protetto. Il cemento armato consente efficacemente di proteggere il velivolo, i piloti e personale tecnico da effetti dannosi prima dell'impatto di un attacco o di un bombardamento" ha detto il colonnello.

Lavorare in anticipo

La redattrice ha detto che il complesso missilistico vicino alla zona della difesa aerea il Panzir C1, che alla fine di dicembre 2017 ha distrutto due razzi lanciati dai terroristi contro la base di Hmeimim, è inefficace contro i colpi di mortaio.

"I sistemi e i complessi della difesa aerea non funzionano contro mine e proiettili di artiglieria. In linea di principio, se si prova, a quanto pare, è possibile abbatterli in volo. Ma è meglio prevenire gli attacchi con forze e mezzi di intelligence, aerospaziali, aeronautici, d'artiglieria" ritiene l'esperta.

"Se la mina viene lanciata e vola lungo la traiettoria verso l'obiettivo, persone e tecnica sul campo d'aviazione sono ben protette dal cemento armato" ritiene l'esperta. A suo parere, i terroristi in Siria possono essere armati di mortai di calibro 82 fino ad un massimo di 120 millimetri.

"Non credo che hanno in dotazione i nostri semoventi 240 mm Tulipani o equivalenti" ha aggiunto l'esperta militare.

Nel mese di dicembre 2017, il presidente Vladimir Putin ha annunciato il ritiro di parte delle forze russe dalla Siria, tuttavia, alla base di Hmeimim è rimasto il gruppo dell'aviazione russa, che ha sostenuto le operazioni di terra dell'esercito arabo siriano contro i terroristi internazionali.

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Armi alla Siria, Aviazione, Siria
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