07:57 12 Dicembre 2019
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Iran, Consiglio di sicurezza: Washington, Londra e Riyad responsabili per le proteste

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Il segretario del Supremo Consiglio di sicurezza nazionale iraniano Ali Shamkhani ha affermato che le azioni di protesta in Iran si svolgono nel quadro della "guerra mediata"condotta da alcuni paesi contro Teheran. Lo riferisce l'agenzia Tasnim.

Secondo Shamkhani, dietro le proteste ci sono Stati Uniti, Gran Bretagna e Arabia Saudita: sono loro a condurre campagne sui social network che influenzano lo svolgimento delle proteste.

"Sulla base della nostra analisi, circa il 27% dei nuovi hashtag diretti contro l'Iran sono sviluppati dal governo saudita", ha detto Shamkhani.

Questa interferenza dall'estero è volta a rallentare lo sviluppo dell'Iran, ha aggiunto.

Giovedì si è tenuta una protesta di massa nel Mashhad iraniano, a cui hanno preso parte circa 200 persone. I partecipanti hanno protestato contro la situazione economica in Iran e il governo. La polizia ha arrestato 52 persone per aver partecipato a un raduno non autorizzato e danneggiato proprietà statali.

Azioni di protesta si sono svolte anche in altre città dell'Iran. Il numero delle vittime delle proteste in Iran, secondo i resoconti dei media locali, è di 10 persone.

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Tags:
interferenza, Responsabilità, Proteste, Arabia Saudita, Gran Bretagna, USA, Iran
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