12:15 20 Settembre 2018
Edifici distrutti a Bengasi, Libia

Spento l'incendio all'oleodotto, provocato dai combattenti in Libia

© AFP 2018 / ABDULLAH DOMA
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Un grande incendio all'oleodotto libico, provocato dai militanti, è stato spento, ha riferito una fonte militare libica.

Martedì all'oleodotto tra il porto di Es Sidr e il giacimento di Mardaa è accorsa un'esplosione. Secondo le fonti, la conduttura è stata fatta saltare con un esplosivo dei miliziani delle Brigate di difesa di Bengasi, unità del gruppo terroristico internazionale Al-Qaeda.

"L'esercito libico, responsabile della sicurezza del giacimento della società di Al-Waha, ha accompagnato la squadra che ha spento l'incendio, frutto dell'esplosione di ieri sera", ha detto la fonte.

La fonte ha sottolineato che i vigili del fuoco sono arrivati al giacimento subito dopo l'esplosione, ma fino a mercoledì mattina non potevamo agire finché i militari non garantivano la sicurezza.  La fonte ha confermato che per il ripristino del gasdotto ci vorranno almeno un paio di giorni.

La società nazionale libica del petrolio in precedenza ha riferito che la società di Al-Waha, di cui fa parte l'oleodotto, ha cambiato la rotta di transito del petrolio dal giacimento di petrolio attraverso la conduttura. Tuttavia, la società si aspetta ridurre la produzione in Libia a causa dell'esplosione di 70-100 mila barili al giorno.

La società libica ha anche detto che gli esperti di Al-Waha sono arrivati sul luogo dell'esplosione per la liquidazione dei danni, il tratto di oleodotto distrutto è stato isolato. Secondo le informazioni dell'azienda statale, si cercano le cause dell'esplosione e si seguono con attenzione gli eventi.

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incendio, Petrolio, Caso petrolio, Libia
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