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    Times: USA incrementano basi aeree in Europa per contenere "l'aggressione russa"

    CC BY-SA 2.0 / Airwolfhound / F18 Hornet - RIAT 2017
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    Il Pentagono prevede di spendere più di $200 milioni per ingrandire le basi aeree degli Stati Uniti nei paesi europei, scrive il Times. Secondo la pubblicazione, questa decisione di Washington è una risposta all'allarme dei comandanti americani nella regione, che per lungo tempo avvertono della necessità di "contenere" la Russia.

    Gli Stati Uniti intendono aumentare la propria presenza militare in Europa per "frenare la Russia". Nel nuovo bilancio del Pentagono, oltre 200 milioni di dollari verranno stanziati per l'espansione delle basi aeree in Estonia, Lettonia, Ungheria, Norvegia, Romania e Slovacchia. Di conseguenza, gli americani hanno in programma di schierare nella regione i loro caccia stealth più avanzati F-22 e F-35, scrive il Times.

    Secondo la rivista britannica, i piani di Washington in caso di un conflitto europeo sono stati sottoposti ad una revisione importante dopo "l'annessione russa" della Crimea, "dell'aggressione sostenuta dalla Russia in Ucraina e le preoccupazioni circa la sicurezza delle repubbliche baltiche.

    Il presidente Donald Trump ha ripetutamente dichiarato di voler migliorare i rapporti con Vladimir Putin. Tuttavia, nella sua nuova strategia di sicurezza nazionale, la Russia è elencata tra i paesi che rappresentano la "maggiore minaccia" per gli Stati Uniti.

    USA incrementano basi aeree in Europa per contenere l'aggressione russa
    © Sputnik. Vitaly Podvitsky

    Ulteriori fondi del Pentagono saranno assegnati all' European Deterrence Initiative. In particolare, 14 milioni di dollari saranno spesi per la costruzione di infrastrutture per gli aerei antisommergibile Poseidon della marina statunitense nella base islandese di Keblavik.

    Secondo il Times, il nuovo programma di Washington risponde in parte all'allarme lanciato dai comandanti americani in Europa, che per lungo tempo hanno avvertito della necessità di "frenare l'aggressione russa".

    "Dobbiamo affrontare una Russia in ripresa, ma 26 anni di operazioni militari ininterrotte stanno dando il loro risultato", ha dichiarato il generale maggiore dell'aviazione americana James Martin. Secondo lui, dopo l'incredibile successo nella guerra con l'Iraq nel 1991, l'aviazione americana è cambiata molto: a quel tempo il Pentagono contava 134 squadroni, e oggi solo 55.

    Per consolidare le forze deterrenti, il comando americano chiederà al governo 4,8 miliardi di dollari per il prossimo anno. Il primo F-35 è già arrivato alla base britannica nel Suffolk. Da questo punto, gli attacchi aerei saranno condotti in caso di una situazione di crisi, afferma la pubblicazione.

    Nel frattempo, la crescita degli investimenti in difesa, senza precedenti dalla Guerra Fredda, è diventata una tendenza mondiale. Secondo gli esperti, la spesa globale per le forze armate sarà di $ 1,67 miliardi nel 2018, conclude il Times.

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    guerra, Guerra, Guerra, The Times, Aviazione, Europa
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