00:39 18 Giugno 2019
Oceano

Nei fondali dell'Oceano prosegue la piccola era glaciale

© Sputnik . Vladimir Astapkovich
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Nelle profondità dell'Oceano Pacifico, la temperatura dell'acqua riflette lo stato del clima di un secolo fa. Pertanto negli abissi continua la piccola era glaciale che si era registrata sulla superficie del nostro pianeta dal XIV al XIX secolo.

Lo studio di questo fenomeno aiuterà a prevedere l'impatto delle attività umane sul clima. Gli scienziati ne hanno parlato al congresso dell'associazione americana di geofisici.

L'oceano assorbe circa il 90% del calore dovuto alle attività umane. Allo stesso tempo, i cambiamenti climatici influenzano la temperatura dell'acqua nelle sue profondità con un grande ritardo. Pertanto, secondo le proprietà dell'acqua, nelle profondità dell'Oceano Pacifico si possono valutare le condizioni che esistevano in superficie diversi secoli fa.

"Si ritiene che dal 1350 ad oggi l'acqua si raffreddi, nonostante faccia più caldo in superficie", ha detto uno degli autori della ricerca Jake Gebbie, collaboratore dell'Istituto Oceanografico di Woods Hole.

Ricorrendo alle teorie che descrivono i cambiamenti nella temperatura dell'acqua superficiale e la circolazione dell'acqua nelle profondità degli oceani, gli autori dello studio sono riusciti a creare un modello che mostra in quali aree e in quale profondità si manifesteranno i cambiamenti climatici delle diverse epoche.

Per testare l'accuratezza del modello, i ricercatori hanno confrontato i dati raccolti durante la lunga spedizione della nave di ricerca HMS Challenger nel 1870 con i dati degli anni '70. Normalizzando i dati (era necessario prendere in considerazione, ad esempio, come si comportavano i vecchi termometri con le pressioni delle profondità), gli autori hanno testato il modello da loro creato. I risultati hanno confermato l'accuratezza dei calcoli.

Tags:
Cambiamenti climatici, Scienza e Tecnica, Terra, clima
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