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01:37 23 Luglio 2019
Montenegro

Il Montenegro impone le sanzioni antirusse ma non ottiene il priority pass in Europa

© Sputnik . Hans-Georg Schnaak
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Serbia e Montenegro potrebbero entrare nell’UE fino al 2025. Lo ha dichiarato il commissario europeo per la politica di vicinato e l’espansione, Johannes Khan. L’Unione Europea vuole dimostrare interesse nei Balcani e non solo, ma questo interesse non è sentita da tutti in egual misura, ha scritto di recente il portale di Bruxelles Politico.

L'ambasciatore del Montenegro nell'Unione Europea, Bojan Šarkić, ha dichiarato che a Podgorica non piace che possa essere accettata nell'UE contemporaneamente a Belgrado. Ritiene che il Montenegro stia progredendo più velocemente e ha avviato il processo negoziale in precedenza scrive il "Politico".

"Siamo nel processo da molto più lungo di loro e stiamo quasi chiudendo i negoziati quando loro sono solo all'inizio" dice Šarkić.

Le autorità montenegrine hanno preso alcune decisioni impopolari: nel 2008, il Montenegro ha riconosciuto l'indipendenza del Kosovo dalla Serbia, paese che secondo l'ultimo censimento circa è composto dal 30% dei serbi. Si sono uniti alle sanzioni anti-russe, e sono entrati a far parte della NATO, giustificando il tutto dichiarando che gli avrebbe permesso di entrare più rapidamente nell'UE. Dopo di che si è scoperto che si poteva non riconoscere il Kosovo, che le sanzioni si potevano non adottare o e non aderire all'Alleanza, ed il risultato sarebbe stato lo stesso, vale a dire la prospettiva europea sarebbe comunque stata lontana da qualche parte all'orizzonte. Non mi credete? Chiedi alla Serbia.

La spiegazione più divertente del perché la Serbia sia formalmente indietro al Montenegro l'ha data il Premierdel Kosovo Ramush Haradinaj a dicendo che Belgrado gioca la carta dell'avvicinamento al suo tradizionale alleato, la Russia, e questo provocando un atteggiamento più accondiscendente della Commissione Europea nei suoi confronti.

Bene, parlando seriamente, ciò che sta accadendo dimostra che l'adempimento di tutte le condizioni, obbedendo ciecamente, non garantisce ad un paese un ingresso prioritario nell'UE.

Il politologo di Igor Damjanovic in un'intervista con Sputnik ha detto:

"Nel corso del tempo, si è scoperto che (l'ex primo ministro e presidente) Milo Djukanovic e i suoi subordinati con la loro politica hanno disonorato la storia del Montenegro, non ottenendo assolutamente nulla, ma facendo un veloce favore ai burocrati dell'Unione Europea"

L'esperto ricorda che l'ammissione di nuovi paesi nell'UE è principalmente una decisione politica. Ciò significa che la politica estera montenegrina è stata sconfitta.

"La Turchia è stata invitata a integrarsi nell'UE già una trentina di anni fa, ed è ancora bloccata alle decisioni politiche, e mentre Romania e Bulgaria sono entrate in UE grazie a una soluzione politica. Pertanto, l'osservanza dei criteri UE e l'attuazione da parte dei capi di governo del dossier negoziale non rivestono particolare importanza. Se la Serbia verrà accettata contemporaneamente al Montenegro o prima di esso, sarà un knock-out per la politica estera di Djukanovic "

Il politologo ha espresso il parere che l'Unione Europea, abbia condotto un paio di volte un'estensione politica, rovinando la propria reputazione, così ora il paese non pensa agli standard europei, ma ad assecondare i paesi che, per esempio, attraverso le inutili sanzioni anti-russe, vogliano comprarsi un posto nel club europeo. Inoltre, secondo il nostro interlocutore, una tale politica non potrà durare per sempre, come si può vedere dall'esempio della vicina Macedonia.

"L'ex primo ministro della macedonia, Nikola Gruevski, ha rispettato tutti i requisiti degli Stati Uniti e l'Unione Europea, e come risultato questi centri di influenza lo hanno deposto quando hanno deciso che era il momento. Allo stesso tempo, la Macedonia è lontana dall'essere un membro dell'Unione Europea come sempre. Se la strategia del Montenegro è quella di soddisfare Bruxelles come mero servizio geopolitico, allora è logico che l'UE lo tratterà di conseguenza, e dunque verrà accettato nell'Unione insieme alla Serbia se sarà conveniente per l'UE.

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Relazioni Internazionali, Relazioni con l'UE, Aassociazione con Ue, Crisi dell'UE, Adesione all'UE, Piano UE, UE, NATO, Montenegro, Kosovo
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