10:27 19 Gennaio 2018
Roma+ 13°C
Mosca-8°C
    Middle East

    Wiener Zeitung: Putin butta fuori gli USA dallo scacchiere Medio Oriente

    © Sputnik. Alyan Nazar
    Mondo
    URL abbreviato
    7160

    Presentandosi come "operatore di pace" nel conflitto siriano, Putin è stato in grado di raggiungere un "equilibrio di potere e di interessi" in Medio Oriente e a indebolire l'egemonia degli Stati Uniti nella regione, scrive il Wiener Zeitung.

    Grazie alla guerra in Siria, la Russia ha acquisito una nuova influenza in Medio Oriente, che per decenni è stato sotto il dominio degli Stati Uniti, scrive il giornalista Wiener Zeitung Ines Scholz. In un'alleanza con Iran e Turchia, l'esperto stratega, qual è Putin, è riuscito ad escludere l'Occidente fuori dal gioco e ad assicurare la sopravvivenza politica di Bashar Assad.

    "L'Occidente avrebbe spedito volentieri il dittatore siriano nel deserto, ma il sostegno da Mosca nella lotta contro lo Stato Islamico e i ribelli più moderati non lo hanno permesso. Con Donald Trump, Washington rischia di essere estromessa dal Medio Oriente" scrive l'autrice. L'"intervento militare" della Russia nel 2015 è stato dettato, prima di tutto, da interessi geopolitici. Con il sostegno di Damasco, Mosca è stata in grado di mantenere la sua unica base militare mediterranea a Tartus, e ora ha anche una base militare a Hmeimym.

    "Gli esperti dubitano che la Russia ritirerà completamente le sue truppe dalla Siria" ha detto Scholz. Alcuni analisti parlano di un "ritiro simbolico delle truppe", che sarà "messo in scena" nei prossimi giorni. Il tono nei dipartimenti militari di Mosca è più risoluto. "La presenza militare della Russia nel Mediterraneo orientale è necessaria per creare un equilibrio di potere e di interessi che non si è riusciti a creare dopo il crollo dell'Unione Sovietica" ha detto un rappresentante del Ministero della difesa russo.

    Ora anche paesi come l'Egitto e il Sudan dovranno prendere parte al nuovo gioco geopolitico in Medio Oriente. Negli ultimi due anni, la Russia ha concluso accordi di commercio di armi per miliardi di dollari, ma ha anche discusso ufficiosamente la possibilità di costruire una base militare russa sulla costa egiziana. Inoltre, Mosca spera in un accordo con la Libia sul modello siriano. Per creare un ordine politico post-americano in Medio Oriente, Putin si presenta come "pacificatore" sottolinea Scholz. Tuttavia, la sua missione sarà difficile non solo in Siria. "I tentativi del Cremlino di unire gli interessi di Arabia Saudita, Iran, Israele, Sudan e altri paesi potrebbero fallire miseramente", riassume l'autore di Wiener Zeitung.

    Correlati:

    "USA non possono essere mediatori in Medio Oriente"
    Il New York Times analizza il tour di Putin in Medio Oriente e il nuovo ruolo della Russia
    Putin, vero protagonista in Medio Oriente
    Erdogan: gli USA vogliono stabilire il loro ordine nel Medio Oriente
    Tags:
    Relazioni Internazionali, Ruolo della Russia in Medio Oriente, Crisi in Medio Oriente, situazione in Medio Oriente, Governo USA, Asma Al-Assad, Donald Trump, Vladimir Putin, Medio Oriente
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik