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    Esperti: gli shock che attendono l'economia mondiale nel 2018

    © Fotolia / Andrey Burmakin
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    Nel 2018 nell'economia mondiale si aspetta un'ondata di sconvolgimenti, che possono indebolire l'indipendenza e il controllo americano e giapponese delle banche centrali, il crollo dell'indice azionario S&P 500, tensione politica nell'Unione Europea e la perdita di interesse degli investitori per i bitcoin.

    Lo prevede la Saxo Bank con la revisione annuale "Scioccanti previsioni". "Crediamo che la bassa e sospetta volatilità del 2017 non si ripeta e che l'economia e la borsa entreranno in shock nel 2018. Pertanto, alcune delle nostre previsioni mostrano la diretta minaccia di un'indesiderata "predisposizione" finanziaria che porterà alla conseguenza che "la bolla di volatilità" esploderà" si dice nel documento.

    Le previsioni della Saxo Bank sono in un elenco di presunti eventi, le cui probabilità reali vanno considerate al livello del 10% o oltre. 

    "Possiamo dire con certezza che se una qualsiasi delle nostre previsioni nel 2018 si avvererà, il mondo sarà in una situazione completamente nuova il prossimo anno", si legge nel documento.

    Addio, indipendenza

    Uno dei principali eventi del prossimo anno, secondo le previsioni della Saxo Bank, sarà l'indebolimento dell'indipendenza della Federal reserve, la FED.

    "Storicamente, il grado di indipendenza della FED in USA è stato determinato da esigenze e criteri del governo federale. Nel 2018 si prevede un significativo indebolimento, così come Washington prevede di limitare le entrate dello stato di fronte alla minaccia di un crollo del mercato del debito" si legge nel documento.

    La situazione è aggravata dalla mancanza di disciplina nel bilancio e un enorme deficit di bilancio, a seguito della riduzione delle tasse dei repubblicani, questo farà solo rafforzare l'inizio della recessione americana. 

    "La FED in USA subirà un doppio attacco: la debole economia da un lato e più alti tassi di interesse, e quindi l'inflazione, dall'altro. Di conseguenza, la FED non potrà fare nulla per opporsi alla politica monetaria di stato" dicono gli esperti. Di conseguenza, secondo le previsioni, la FED sarà il "capro espiatorio". Il regolatore cancellerà i fallimenti economici, il crollo del mercato degli strumenti di debito.

    Il problema della perdita di controllo interesserà non solo gli USA, ma anche il Giappone.

    "La politica di controllo della curva dei rendimenti, gestita dalla Banca del Giappone, dipende dalla flessibilità dei principali tassi di interesse a bassa redditività, e nel 2018 contare su di essi sarà semplicemente impossibile", spiegano gli esperti.

    Secondo le loro aspettative, la crescita dell'inflazione e un aumento dei ricavi, porterà a una "catastrofica" caduta del tasso di cambio dello yen.

    "E' ovvio che la banca centrale dovrà ricorrere a una politica di "quantitative easing", ma non prima che il tasso di cambio del dollaro nei confronti dello yen raggiungerà i 150 yen" si legge nel documento

    L'anno dei petroyuan 

    Gli analisti di Saxo Bank hanno richiamato l'attenzione sulla situazione del petrolio in Cina, il più grande importatore di materie prime al mondo. Per la grande domanda di Shanghai sul mercato dell'energia internazionale, si è annunciato l'imminente inizio delle contrattazioni del petrolio in yuan. Gli esperti sottolineano che, finora, sul mercato dei futures del petrolio i principali marchi sono stati WTI e il Brent, con il prezzo in dollari. Il complessivo fatturato giornaliero del petrolio di queste due aziende supera i 2 miliardi di barili al giorno.

    "Nel 2018 a Shanghai per lo scambio energetico internazionale inizieranno a stipulare contratti in yuan, questo passo porterà a enormi cambiamenti geopolitici e finanziari" dicono.

    La caduta di S&P 500

    Nel 2017 i mercati hanno dimostrato un'enorme volatilità per una serie di eventi geopolitici. Di conseguenza le azioni della società, in arrivo dall'indice azionario americano S&P 500, hanno perso circa il 25% del costo. "Il risultato è stato la formazione di una polveriera che stava per esplodere, e la cui esplosione è costata la perdita del 25% del valore dei titoli S&P 500, ricorda il crollo del 1987" dicono gli esperti. Secondo loro, un ulteriore calo dell'indice è associato alla riduzione del saldo delle attività della FED americana e al volume di acquisto degli asset della BCE dal primo gennaio.

    Litigi domestici in UE

    La Saxo Bank ritiene che la tensione diplomatica tra la parte occidentale e orientale d'Europa per il problema dei migranti, delle quote di migranti e dei valori democratici aumenterà nel 2018. Secondo gli analisti, il presidente Francese, Emmanuel Macron, che ha già in programma di partecipare alla scelta del presidente dell'UE, ha convinto la Germania, e anche il capo dei tre paesi del Benelux a continuare con l'integrazione, per formare una tesoreria comune e un bilancio della difesa. I leader dell'Europa Centrale e Orientale si oppongono a questa iniziativa, temendo che tale politica potrebbe portare ad una sostanziale riduzione della loro influenza politica nell'UE.

    "L'Austria e "il gruppo di Visegrad" stanno facendo tutto il possibile per guidare l'UE sulla strada della stimolazione economica per proteggersi dagli immigrati. Sono riusciti a formare una coalizione di 13 paesi dell'UE, tra cui ci sono l'Italia e la Slovenia, che potrebbe diventare un blocco di minoranza nel Consiglio Europeo. Per la prima volta dal 1951 il "centro di gravità" politico in Europa si è spostato dalla coppia franco-tedesca  alla CEE. I conflitti istituzionali dell'UE avranno un impatto sui mercati finanziari. Raggiungendo nuove vette sulle valute G10 e molte altre valute, il mercato europeo alla fine del 2018 si indebolirà rapidamente e raggiungerà il dollaro"si legge in una previsione.

    La morte di bitcoin

    Nel 2017 un certo numero di paesi ha aperto i mercati alle monete elettroniche, strumenti digitali basati su tecnologia blockchain. Le autorità russe pongono attenzione a questo problema, quelle cinesi lo hanno vietato.

    Secondo le previsioni degli esperti di Saxo Bank, la politica della Russia e della Cina "uccideranno" la cripto-valuta bitcoin. "Il corso dei bitcoin continuerà a crescere  rapidamente durante la maggior parte del 2018, ma la Russia e la Cina alla fine causeranno il suo crollo" scrivono.

    Gli esperti prevedono un aumento del costo del bitcoin nel 2018 fino ad un livello superiore ai 60 mila dollari, per la capitalizzazione di mercato la valuta ammonta a più di 1 trilione di dollari.

    "Tuttavia, ben presto il fenomeno chiamato "bitcoin" comincerà a sparire: la Russia e la Cina rapidamente usciranno dal gioco e vieteranno la criptovaluta. La Russia diventerà un giocatore ufficiale nel campo delle criptovalute, per influenzare lo sviluppo dei protocolli, e spostare il centro dell'attenzione dai bitcoin con l'obiettivo di mantenere il capitale russo nel paese. Allo stesso modo agirà la Cina" si legge in una previsione. Di conseguenza, secondo gli esperti, nel 2019 per i bitcoin si aspetta un calo fino al costo di mille dollari.

    La rinascita del Sud Africa

    Il prossimo anno saremo testimoni di un inaspettato rinascimento del Sud Africa, che porterà prosperità economica nella regione, dicono gli esperti.

    "Nel 2018, come conseguenza di eventi imprevisti, i processi democratici cominceranno in tutta l'Africa Centrale, nuovi leader arriveranno al potere e dichiareranno la loro intenzione politica nel corso dell'anno, per tenere elezioni libere ed eque, con la partecipazione di osservatori internazionali. Nel frattempo la società del business internazionale, consapevole della mancanza di opportunità di ulteriore crescita per i paesi sviluppati ed economie emergenti, investirà in fretta nella regione".

    Il volume degli investimenti diretti esteri nella Repubblica Democratica del Congo nel 2018 raggiungerà un record di 10 miliardi di dollari, il rand sudafricano diventerà "un vero gioiello" del sistema monetario europeo.

    "Il Sud africa garantirà il più alto tasso di tasso di crescita al mondo e diventerà il centro di attrazione per l'avanzata delle economie della regione" predice la Saxo Bank.

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    crisi economica, Mondo
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