13:04 04 Dicembre 2020
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Un alleanza tra il Partito socialdemocratico tedesco e l'Unione democristiana è la migliore opzione per l’uscita dalla crisi per tutti, eccetto per gli stessi social-democratici. I piccoli partiti sono più attratti da un posto nell'opposizione.

Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha condotto dei negoziati con i leader della "grande coalizione". Giovedì, 30 novembre, ha incontrato Angela Merkel, Horst Seehofer e Martin Schultz.

Le prospettive per l'imminente alleanza del Partito socialdemocratico tedesco e dell'Unione democristiana sono state definite dal Die Welt come un "matrimonio forzato". L'SPD non vuole entrare nella coalizione. Dopo il crollo del partito alle elezioni, si è deciso porre fine all'unione con Angela Merkel.

Ma non è facile entrare nell'opposizione. Tra le quattro opzioni per lo scenario di uscita della crisi politica ci sono: nuove elezioni, un governo di minoranza, la coalizione "Jamaica" (CDU / CSU coalizione, il Partito Liberale Democratico e i Verdi) e la grande coalizione. L'ultima è considerata da Berlino la più efficace di tutti, ma non per gli stessi socialdemocratici che esortano a "pensare al futuro del Paese".

La pressione sul partito aumenta, anche dal membro più autorevole dei socialdemocratici Steinmeier. Come presidente non è interessato a delle nuove elezioni e ha ripetutamente dichiarato che farà del suo meglio per evitarle.

Per l'SPD sarà molto dura, dice il direttore del forum tedesco-russo Martin Hoffmann:

"Se si assumeranno la responsabilità e annunceranno una grande coalizione, ci saranno grandi critiche da parte dei media. Se annunceranno il contrario, le critiche saranno ancora più dure. Non sarebbe comunque un successo per l'SPD, perché la continuazione della "grande coalizione" in una certa misura è contraria alla volontà degli elettori. Ma se rifiutano, ci saranno nuove elezioni, e i risultati non saranno così diversi da quelli precedenti. Probabilmente, ancora una volta ci sarà solo una via d'uscita in una grande coalizione. Quindi l'SPD è, in ogni caso, in una situazione difficile, ma d'altra parte anche la CDU non è in condizioni migliori. In Germania, ogni coalizione è a rischio. Alla fine, potrebbero non superare i quattro anni, e per ogni partito dopo questa situazione potrebbero esserci nuove elezioni in due o quattro anni. E chiaramente tutti comprendono che una nuova grande coalizione sarebbe pericolosa.

Martin Schultz ha proposto di rianimare l'idea della "grande coalizione" per il voto interpartitico. Se il partito deciderà di abbandonare l'unione, non vengono esclusi dei nuovi negoziati per la coalizione "Jamaica". In quel caso la palla passerebbe dalla parte del leader del Partito Liberale Democratico Christian Lindner, ritiene il giornalista tedesco Manuel Oksenrajter:

"I vantaggi per Lindner sono ovvi. Sa che tutti vogliono evitare le elezioni ad ogni costo. Anche Angela Merkel lo ha dichiarato chiaramente, e questa sarebbe una carta vincente per Lindner. Questo significa che se la grande coalizione non avrà luogo, allora la Merkel non avrà altra scelta che sedersi al tavolo delle trattative con i Verdi e e il Partito Liberale Democratico. Sa anche che nel caso di una nuova elezione nel suo partito, a differenza di altri, otterrebbe più voti. Quindi per Lindner questa è una partita vincente, ed è possibile che tra tre settimane lo vedremo di nuovo seduto al tavolo delle trattative".

Ma la cosa più interessante è, come osserva la stampa tedesca, la crescente popolarità dell'opposizione. I partiti non si stanno affrettando verso il governo, come prima, ma, al contrario, lo evitano. "Nessuno vuole governare", ha scritto Die Welt. Soprattutto la parte della Merkel.

La tattica della terra bruciata, che il cancelliere ha implementato ad arte, sta dando i suoi frutti. L'opposizione sta attirando tutti i piccoli partiti, questo perché gli esperti tedeschi sono più inclini a credere che se la "grande coalizione" non avrà luogo, il futuro della Germania sarà un governo di minoranza e delle nuove elezioni, non ora, ma in due o tre anni.

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Politica, Governo, politica, governo, governo, Elezioni, CDU, CSU, Christian Lindner, Frank-Walter Steinmeier, Martin Schulz, Angela Merkel, Germania
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