03:13 22 Settembre 2018
Le proteste in Venezuela

Ecco i paesi con la criminalità organizzata più pericolosa del mondo

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Gli esperti del World Economic Forum hanno valutato l'effetto dei gruppi criminali in 138 paesi del mondo e hanno scoperto dove i banditi sono più attivi.

1. El Salvador

Secondo la classifica del WEF, El Salvador patisce più degli altri paesi la brutalità della criminalità organizzata nel mondo, con 1,5 punti nella "sicurezza" dei sette possibili. Per confronto, in Finlandia e Norvegia il crimine quasi non pregiudica il business, il paese raggiunge 6,8 e 6,1 punti. Secondo le Nazioni Unite, El Salvador è in cima alla lista dei paesi più violenti, con più di 108 omicidi ogni centomila persone. Gli esperti sottolineano che questo paese è il "punto caldo" per i trafficanti di droga per la sua posizione geografica, si trova all'incrocio tra il Nord e il Sud delle Americhe.

La polizia sulla scena del crimine, El Salvador, 2015
© REUTERS / Jose Cabezas
La polizia sulla scena del crimine, El Salvador, 2015

2. Honduras 

Uno dei più violenti posti al mondo si trova lungo le rive dell'Honduras e su entrambi i lati del suo confine con il Guatemala, dice un rapporto dell'ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine. Nel 2014, il numero di omicidi a San Pedro Sula è stato pari a 171,2 ogni cento mila abitanti. Gli esperti del WEF valutano l'effetto della criminalità a 2,4 punti.

3. Venezuela

Caracas è la città più pericolosa del mondo. Per ogni centomila persone ci sono 130 morti. Gli analisti ritengono che l'instabilità politica ha scatenato la criminalità organizzata, il cui l'effetto aumenta. Il WEF valuta la "sicurezza" del Venezuela a 2,5 punti su sette.

4. Messico

Nel 2016 il Messico è al secondo posto per numero di morti nell'elenco dei paesi dove sono in corso scontri armati, ma ufficialmente non c'è nessuna guerra. Tuttavia, per la sanguinosa battaglia tra le autorità e i grandi cartelli della droga ogni anno muoiono decine di migliaia di persone: secondo le stime degli esperti, l'anno scorso nella guerra dei narcotici in Messico sono morte ventimila persone. Il WEF ha assegnato al paese di 2,6 punti.

La manifestazione contro il governo di Enrique Peña Nieto, Messico, 2017
© AP Photo / Rebecca Blackwell
La manifestazione contro il governo di Enrique Peña Nieto, Messico, 2017

5. Guatemala

Gli esperti del WEF hanno valutato l'effetto della criminalità organizzata guatemalteca assegnando 2,7 punti. In un paese nella top ten delle Nazioni Unite per il livello di omicidi, agiscono due grandi raggruppamenti nella regione: il Mara Salvatrucha e la Banda della diciottesima strada, che hanno ottenuto potere dopo la guerra civile nel 1996.

6. Giamaica 

La Giamaica ha 2,9 punti su sette. Prima dell'estradizione negli USA qui ha vissuto "uno dei più pericolosi boss della droga nel mondo, Christopher Dudus Coke. Il dipartimento di stato USA ritiene Giamaica il principale esportatore di marijuana e un importante punto di transito per la fornitura di cocaina dall'America Latina.

7. Colombia

La terra di Pablo Escobar è considerata uno dei principali fornitori di cocaina al mondo sul mercato nero. La superficie totale degli sbarchi illegali di cocaina in questo paese è stimata intorno ai 100 mila ettari. Dall'inizio dell'anno le autorità colombiane hanno confiscato 337 tonnellate di cocaina. Il WEF valuta la "vulnerabilità" del paese a 2,9 punti.

Colombia è considerata uno dei principali fornitori di cocaina al mondo sul mercato nero
© AP Photo / Efrain Patino
Colombia è considerata uno dei principali fornitori di cocaina al mondo sul mercato nero

8. Ciad 

La criminalità organizzata è strettamente legata  ai radicali islamisti del gruppo Boko Haram. Il dipartimento di stato registra nel paese un grande flusso di contrabbando di petrolio e oro. Inoltre, attraverso il Ciad alla penisola araba arriva la marijuana e la cocaina. La valutazione WEF è di 3,1 punti.

9. Perù

Il Perù è il secondo esportatore mondiale di coca. In tutto il paese ci sono vaste reti locali dei cartelli della droga, tuttavia, il livello della violenza collegato con la criminalità organizzata, è relativamente basso. Secondo i ricercatori il business illegale di Evan Ellis, mafia locale, è legato al fatto che il "mercato nero" è controllato da alcuni clan familiari, che possono collaborare tra di loro. Gli esperti del WEF valutano la "sicurezza" del Perù a 3,2 punti.

10. Yemen

Lo Yemen con 3,3 punti chiude la lista dei dieci paesi più colpiti dalla criminalità. Le cause sono la povertà di massa e il conflitto armato tra le autorità e i ribelli, in corso dal 2014.

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Crimine, Colombia, Guatemala, Perù, Mondo, Messico, Ciad, Yemen, Honduras, Venezuela
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