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    Vladimir Putin e il Presidente del Sudan Omar al-Bashir

    Presidente del Sudan chiede protezione dagli USA a incontro con Putin

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    Il presidente del Sudan Omar Bashir all’incontro col presidente russo Vladimir Putin ha detto che il paese ha bisogno di essere difeso dall’aggressiva politica americana. Lo stesso Bashir viene accusato dalla Corte Penale Internazionale per genocidio.

    Il presidente del Sudan Omar Bashir all'incontro con Vladimir Putin ha dichiarato che il paese ha bisogno di essere difeso dalle azioni aggressive degli Stati Uniti. Bashir è accusato dalla Corte Penale Internazionale di essere responsabile del genocidio della regione del Darfur.

    Bashir si è opposto all'ingerenza americana negli affari interni dei paesi arabi. In particolare ha menzionato la situazione in Iraq. "Riteniamo che i problemi che sta affrontando ora la regione siano stati provocati dagli Stati Uniti" ha detto il presidente del Sudan.

    Secondo Bashir, la separazione della regione nota ora come Sud Sudan, avvenuta nel 2011 a seguito del referendum, è anche collegata alla "politica americana".

    Ha anche visto la situazione in Siria come il risultato delle azioni di Washington, che hanno causato una "catastrofe" nella Repubblica Araba. "Crediamo che se non fosse per l'intervento russo nella situazione in Siria, questo paese sarebbe scomparso" ha detto Bashir.

    La divisione del Sudan in due stati ha portato ad un peggioramento della situazione, afferma Bashir. "Alla fine, abbiamo bisogno di protezione dalle azioni aggressive degli Stati Uniti", ha detto, e ha concluso aggiungendo che il Sudan potrebbe aiutare la Russia "al fine di sviluppare relazioni con i paesi africani". "Possiamo dire che il Sudan può essere la chiave della Russia per l'Africa" ha ammesso Bashir.

    L'incontro tra Putin e Bashir si svolge nella residenza del presidente russo di "Bocharov Ruchey".

    Omar Bashir è presidente del Sudan dal 1993, anche se in realtà è a capo del paese dal 1989. Durante il suo governo, la guerra civile è continuata nel paese terminando solo nel 2005. A febbraio 2003, nella regione del Darfur, nel Sudan occidentale, c'è stato un conflitto tra ribelli e forze governative, che ha portato al dispiegamento di forze di pace nel 2007. Nel 2009, la Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto per Omar Bashir con l'accusa di genocidio e crimini contro l'umanità a causa delle azioni dell'esercito sudanese nel Darfur.

    Il segretario stampa del presidente Dmitrij Peskov non ha risposto alle domande dei giornalisti sulla posizione di Putin, che ha accettato di ospitare il capo del Sudan accusato di genocidio. "Lascerò questa domanda senza risposta. È il legittimo presidente del Sudan" ha detto Peskov.

    Lo stesso Putin ha notato che è sicuro che la prima visita di Bashir in Russia "sarà molto utile e servirà la causa dello sviluppo delle relazioni bilaterali". Putin ha sottolineato che il Sudan è un importante acquirente del grano russo.

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    Tags:
    Politica Internazionale, politica estera, genocidio, Corte penale internazionale, Omar Bashir, Vladimir Putin, Sudan, Russia
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