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    Eruzione solare

    Gli scienziati prevedono una tempesta solare "mortale" entro 100 anni

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    Nei prossimi cento anni ci sarà un’eruzione solare mortale che porterà ad un arresto dei sistemi elettronici in tutto il mondo, al danneggiamento dei satelliti e alla disattivazione di internet. Questi incidenti tecnogeni potrebbero portare alla morte di molte persone. Lo comunicano gli scienziati di Harvard, interpellati dal New Scientist.

    Gli scienziati hanno analizzato i dati delle ultime eruzioni solari. Hanno stimato la probabilità di una super-eruzione solare, che porterebbe ad un aumento della luminosità del sole del 30% e che sarebbe in grado di soffiare via lo strato di ozono dalla superficie terrestre. Si ritiene che nel caso di tale eruzione verrebbe liberata un energia diverse volte più alta della luminosità normale del sole. Tuttavia queste eruzioni avvengono ogni 20 milioni di anni circa.

    Secondo le conclusioni degli scienziati, avvengono molto più spesso eruzioni meno intense. Ad esempio la tempesta solare del 1959 portò ad una tempesta geomagnetica conosciuta come l'evento di Carrington. Essa mise fuori uso la linea del telegrafo tra Europa e USA, e portò anche alle apparizioni di aurore boreali a basse latitudini.

    È altamente probabile che una tale eruzione si verifichi prima della fine del XXI secolo, provocando la disattivazione dei satelliti orbitali, malfunzionamento dei sistemi di alimentazione e di raffreddamento delle centrali nucleari e danni ai passeggeri degli aeromobili, che assorbiranno alte dosi di radiazioni.

     

     

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    Scienza e Tecnica, eruzione, Eruzione solare, harvard, Sole, USA
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