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    L'ambasciatore americano alle Nazioni Unite Nikki Haley

    USA pronti a "combattere per la giustizia" in Siria senza le Nazioni Unite

    © AFP 2017/ Jewel SAMAD
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    Gli Stati Uniti hanno intenzione di "combattere per la giustizia" in Siria da soli, se il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non riuscirà a trovare una posizione unitaria per trovare i responsabili dell'uso delle armi chimiche nel paese.

    Lo ha detto la rappresentante permanente USA alle Nazioni Unite Nikki Haley. Venerdì sera la Russia ha bloccato l'adozione del progetto della risoluzione del Giappone sulla proroga del mandato di 30 giorni della missione ONU-OPAC, per indagare sull'uso di armi chimiche in Siria, per una nuova investigazione da compiere. La Russia ha bloccato il progetto della proroga del mandato e la risoluzione non ha ottenuto i voti necessari a procedere. 

    "Le azioni della Russia di oggi e delle ultime settimane sono programmate per rallentare, deviare e alla fine distruggere gli sforzi per trovare i responsabili degli attacchi chimici in Siria" ha dichiarato Haley venerdì.

    Nel suo discorso, ha chiesto scusa alle famiglie delle vittime delle armi chimiche in Siria, e anche "ai bambini, le donne e gli uomini della Siria, che potrebbero in futuro diventare vittime", assicurando che "gli USA insieme agli altri membri del Consiglio non si arrenderanno nella ricerca della giustizia" per i loro familiari. "Con questo Consiglio o da soli, contro l'ostruzionismo della Russia, continueremo a lottare per la giustizia e trovare i responsabili in Siria", ha detto Haley. 

    Il rappresentante permanente francese all'ONU Francois Delattr, dopo il voto, ha sottolineato che la Russia per la terza volta ha usato il diritto di veto nei confronti dell'indagine, cinque per il dossier sulle armi chimiche e undici volte per la Siria. "Noi rispettiamo e rispetteremo sempre la Russia, con cui abbiamo tanti legami. Ma questa quantità di veti ci fa porre tante questioni", ha sottolineato.

    Il meccanismo comune dell'ONU-OPAC per indagare sulle armi chimiche in Siria, è stato presentato il 26 ottobre al Consiglio di Sicurezza  per gli eventi del 4 aprile 2017 e del 15-16 settembre 2016. Gli esperti dell'indagine hanno concluso che nel primo caso le forze governative hanno usato sarin, nel secondo che l'ISIS ha usato il gas mostarda. La parte russa è convinta che il rapporto si basi su discutibili fatti "di parte".

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    Tags:
    Armi chimiche, ONU, Nikki Haley
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