00:48 17 Ottobre 2018
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La Russia pone il veto sulla proposta giapponese per una risoluzione in Siria

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La Russia ha bloccato l'adozione della risoluzione del Giappone al Consiglio di Sicurezza dell'ONU sul progetto di proroga del mandato di 30 giorni della missione ONU-OPAC per indagare sull'uso di armi chimiche in Siria.

Il documento è stato sostenuto da 12 paesi. Contro ha votato la Russia e la Bolivia. Un altro membro permanente del Consiglio di Sicurezza, la Cina, si è astenuto.

Il rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite Vasilj Nebenja ha detto che il rinnovo del mandato della missione ONU-OPAC è possibile solo se si riscontrano mancanze nel lavoro e che il progetto russo di risoluzione "resta sul tavolo" nel Consiglio di Sicurezza ONU. "Se sono preoccupati davvero, hanno la possibilità di partecipare significativamente alla risoluzione" ha sottolineato il diplomatico.

Alla Casa Bianca, commentando l'esito del voto, hanno dichiarato che continueranno a chiedere una proroga del mandato. "Gli USA non si fermano e cercano di ottenere il mandato del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, per continuare l'importante lavoro di ricerca dei colpevoli degli attacchi chimici, per avere giustizia per le vittime e dare un chiaro segnale sull'uso di armi chimiche, che non sarà perdonato a nessuno e da nessuna parte" si legge in un comunicato della Casa Bianca.

Il progetto di risoluzione chiede al Segretario Generale dell'ONU nei prossimi 20 giorni "chiarimento sulla struttura e la metodologia di lavoro nel meccanismo congiunto di indagine, che riflette i punti di vista dei membri del Consiglio di Sicurezza".Il Giappone ha proposto il suo progetto di risoluzione dopo che il Consiglio di Sicurezza giovedì non è riuscito a scegliere tra quello americano e russo.

Sul progetto americano ha posto il veto Mosca, il progetto russo non ha ottenuto un numero sufficiente di voti.

Venerdì il ministero degli Esteri russo ha dichiarato che la responsabilità per la cessazione dell'attività dell'indagine sulle armi chimiche è di Washington e di molti stati membri dell'ONU. Il dipartimento ha sottolineato che la Russia è pronta per le consultazioni per cercare di uscire dalla situazione. A sua volta, la Casa Bianca ha espresso delusione per la decisione di Mosca di bloccare il progetto americano della risoluzione.

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