23:26 25 Settembre 2018
Parlamento Europeo

Independent: Shengen chiama Ucraina, Georgia e Moldavia

CC BY 2.0 / European Parliament, Strasbourg / inyucho
Mondo
URL abbreviato
4113

Il Parlamento Europeo ha invitato "i vicini orientali", ovvero Ucraina, Georgia e Moldova, ad una più stretta collaborazione con l'Unione Europea, riferisce The Independent.

Con una risoluzione il Parlamento ha sottolineato che questi tre paesi aderiranno all'unione doganale della zona Schengen e saranno candidati all'adesione nell'Unione Europea, ma solo se continueranno le riforme. Nel documento del Parlamento Europeo i deputati invitano ad una più stretta integrazione con "i vicini orientali" e specificano che, mettendo in pratica le riforme, questi paesi avranno la strada spianata per aderire all'UE.

Un nuovo livello di cooperazione tra gli stati, le riforme in economia e nel sistema politico, "possono portare nel tempo all'adesione all'unione doganale, energetica e digitale dell'Unione Europea, a Schengen, ad un maggiore accesso al mercato interno dell'UE, all'integrazione nel sistema di trasporto dell'Unione Europea, al sistema industriale, ad un aumento della partecipazione in altri programmi e strutture dell'UE", si legge nella risoluzione.

Il Parlamento Europeo ha anche dichiarato che l'UE con Ucraina, Georgia e Moldova continuerà a mantenere una "pressione collettiva" sul governo di Vladimir Putin, "per risolvere il conflitto nella parte orientale dell'Ucraina e nei territori occupati" dell'Abkhazia, Ossezia del Sud e Transnistria, nota il The Independent.

Una nuova più stretta integrazione con i tre paesi può portare ad un modello di "Partenariato Orientale plus", tra i possibili benefici c'è la creazione di un fondo per gli investimenti nelle infrastrutture di questi stati. Come ricorda il giornale, l'Unione Europea critica questi paesi per presunte violazioni dei diritti umani, poi li chiama "vicini orientali" e ne loda i progressi in termini di attuazione delle riforme. Nel frattempo il Parlamento Europeo ha anche avvertito che non c'è integrazione se "non si rispettano i valori dell'UE", riferisce The Independent.

Correlati:

Parlamento Europeo approva risoluzione per sanzioni contro la Polonia
Il Parlamento europeo ha approvato le preferenze commerciali per l’Ucraina
Parlamento Europeo chiede l'embargo di armi all'Arabia Saudita
Tags:
integrazione, Parlamento Europeo, Europa
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik