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    Due robot scelgono il cibo

    Sempre più robot e meno lavoratori, in Russia a rischio 1 lavoratore su 7

    © REUTERS/ Stringer
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    In Russia anno dopo anno scompaiono sempre più professioni. Questo è dovuto all’automatizzazione dei processi che vede sempre più dipendenti essere sostituiti dalle macchine.

    Già nel 2020 il mercato del lavoro per i cassieri, team manager, contabili e segretari potrebbe ridursi di un terzo. Secondo i dati di Rosstat, solo nell'ambito finanziario lo scorso anno sono spariti 174 000 posti di lavoro, mentre nel commercio si è arrivati a quota 364 000 posti di lavoro in meno. Gli analisti ritengono che dal 2018 gli stipendi per i lavori non qualificati cadranno del 5%. Questo porterà alla crescita della disoccupazione nelle sfere lavorative dove l'intelligenza artificiale può sostituire l'uomo.

    Per ora nei negozi i robot sono ancora degli aiutanti. Ma i venditori già temono che i loro colleghi meccanici molto presto prenderanno il loro posto. La robotizzazione dei negozi è una questione di tempo. I cassieri lo capiscono ed essi stessi riconoscono tutti i vantaggi della macchina rispetto all'uomo.

    La lista delle professioni morte, e di quelle che scompariranno è abbastanza lunga. Nella maggior parte dei casi sono invecchiate le stesse macchine, ma le previsioni del mercato del lavoro sono chiare: l'intelligenza artificiale ogni hanno sostituirà sempre più esseri umani.

    In Russia un settimo dei lavoratori sono venditori e autisti. Proprio queste due categorie sono le più minacciate. Ad esempio in Cina presto aprirà un intera catena di negozi senza commessi. Tutti gli acquisti si faranno tramite app sullo smartphone.

    Per quanto riguarda gli autisti i veicoli senza guidatore migliorano ogni anno. Un tempo, l'idea di parlare con i robot si vedeva  solo nei film di fantascienza mentre ora nei call center non c'è quasi più posto per le persone.

    Secondo gli esperti, l'era degli avvocati, degli psicologi, degli economisti è già finita. Ma la catena di montaggio, ovvero il sistema educativo, continua a sfornare specialisti. Ora come ora gli studenti vivono secondo il principio del salvare dall'annegamento un lavoro che sta già affogando.

    La scomparsa delle professioni è normale, così come l'emergere di nuove. Ad esempio, la popolarità delle tecnologie multimediali aumenterà sempre di più, come la domanda di specialisti in questo ambito. E i robot stessi non si costruiscono da soli. A proposito, tra le professioni più popolari ci sono ancora parrucchieri e cuochi. Apparentemente, mentre le macchine sui gusti non discutono, in queste occupazioni l'uomo è ancora indispensabile.

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    Lavoro, Tecnologia, intelligenza artificiale, Lavoro, robot, tecnologia, Lavoro in Russia, Rosstat, Russia
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