22:00 20 Settembre 2018
This is an aerial view of the five-sided Pentagon building, headquarters of the United States Department of Defense, in Arlington, Va., in 1975

Studioso USA: noi stessi facciamo della Russia un nemico

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Gli americani fanno della Russia un nemico, in quanto guidati dagli interessi delle lobby della difesa, scrive sull’Huffington Post lo studioso USA Ichak Calderon Adizes. Nel suo articolo spiega che la sua critica degli Stati Uniti è dovuta esclusivamente da motivazioni sincere e che crede davvero che essi siano la causa della crisi ucraina.

"Credo che la Russia non sia un nemico e non dovrebbe essere un nemico. Noi stessi ne facciamo il nostro nemico". Lo studioso americano, scrittore e consulente d'affari Ichak Calderon Adizes si rivolge ai suoi lettori nelle pagine dell'Huffington Post. Nel suo materiale scrive che egli non meritava le critiche che a subito dopo una serie di pubblicazioni politiche.

"Non verrò promosso se dico le cose giuste e se taccio sui temi politicamente scorretti" ha spiegato. A detta sua ha lasciato la cattedra universitaria in modo da poter parlare liberamente di ciò in cui crede, e non dipendere dalla linea generale dell'establishment accademico.

"Ho il diritto di dire quello che credo, e se si dovesse scoprire che ho torto, sono pronto a cambiare immediatamente il mio punto di vista" ha detto lo studioso. Non ho il monopolio della verità. Non ignoro quello che penso. Perché alcuni lettori non apprezzano il fatto che io possa pensare?" ha detto Adizes perplesso.

Ad esempio, cita il suo recente materiale sulle relazioni Russia-USA. In esso criticava gli americani per la loro ipocrisia e per aver fatto della Russia un nemico, guidati dagli interessi degli affari del settore della difesa. In particolare, ha condannato Washington per essere intervenuta negli eventi in ucraina, cercando di persuadere le nuove autorità di Kiev ad aderire all'UE e alla NATO. "È come prendere in giro un orso. La Russia non lo permetterebbe mai" ha spiegato Adizes, sottolineando che l'Ucraina aveva bisogno di rimanere neutrale, come l'Austria dopo la seconda guerra mondiale.

"Le persone leggono il mio blog e filtrano le informazioni sulla base dei loro pregiudizi" ha spiegato lo studioso. "In questo blog, ho espresso la mia posizione solo alla fine quando ha scritto che, a mio parere sincero, la Russia è diventata un nemico per colpa degli interessi commerciali del complesso militare-industriale, al fine di mantenere un alto budget per la difesa".

"Esiste una cosa come il rispetto reciproco" ricorda Adizes. "Rispetto il tuo diritto di pensare liberamente e tu devi rispettare il mio diritto di pensare e dire cose che considero corrette".

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Armamenti, industria, Armamenti avanzati, armamenti, Industria bellica, corsa agli armamenti, modernizzazione industria bellica, The Huffington Post, USA
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