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    German Minister of Defence Ursula von der Leyen talks to journalists prior to the start of an European Union Defence Ministers' meeting at the EU Council in Brussels on November 17, 2015

    Das Erste: Bruxelles pone le basi per un Unione Europea di difesa

    © AFP 2017/ THIERRY CHARLIER
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    Ventiquattro governi dell’UE hanno firmato un documento per la fondazione per l’Unione Europea di difesa riporta Das Erste. Il Ministro della difesa della Germania Ursula von der Leyen spera che questo permetterà di ridurre le spese militari e aumentare l’efficacia della difesa.

    I piani per una più stretta cooperazione degli stati europei nel campo delle politiche di sicurezza e di difesa esistono da molto tempo. Oggi queste idee si sono concretizzate. La Germania e altri 22 Stati membri hanno posto le basi per un'alleanza difensiva. Ai margini del vertice dei ministri degli affari esteri e della difesa a Bruxelles, è stato firmato un documento che pone le basi per tale progetto.

    Ventiquattro stati dell'UE, cioè la maggioranza, hanno sostenuto l'idea firmando un documento per creare un'unione difensiva comune. Significa che il costo dell'esercito aumenterà? In un'intervista con ARD-Europastudio Brüssel Ursula von der Leyen ha detto che a lungo termine farà risparmiare molto ai governi nel settore della difesa.

    "Quando ogni paese si impegna in piccole operazioni solo nei propri interessi è inefficiente e costoso. Lavorare insieme sarà difficile, ma se noi come europei ci uniremo… sì, all'inizio sarà necessario investire congiuntamente ad esempio nella creazione di un piano comune e di truppe comuni, ma a lungo termine sarà più efficiente e risparmieremo molto" ha dichiarato il Ministro della difesa tedesco.

    Gli inglesi, che stanno già lasciando l'UE, hanno rifiutato di partecipare al progetto. Anche Danimarca, Irlanda, Malta e Portogallo non hanno firmato il documento. All'ultimo momento anche gli austriaci ancora non hanno deciso da che parte stare.

    Il Ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz ha anche espresso la sua opinione.

    "Ho sempre detto che siamo interessati ad una più stretta cooperazione in materia di sicurezza. Questo, naturalmente, non deve però violare la nostra neutralità, ma in questo caso tutto va bene.

    Nelle esercitazioni congiunte delle truppe europee non c'è niente di nuovo. Ma i sistemi tecnici dei diversi paesi si differenziano l'uno dall'altro. Spesso, la comunicazione tra le unità è difficile. Ora gli stati europei vogliono diventare più efficienti e, pertanto, hanno posto la base per la creazione un'Unione europea di difesa.

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