18:55 14 Dicembre 2019
Vladimir Putin

Putin promette risposta speculare alle pretese sui media russi negli USA

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Il presidente russo Vladimir Putin ha definito le azioni statunitensi nei confronti dei media russi che operano in America "un attacco alla libertà di parola" e ha avvertito Washington che Mosca risponderà in modo speculare.

"Sarebbe ridicolo se non fosse così triste. Perché quelli che lo fanno negli Stati Uniti sono gli stessi che si battono continuamente il petto dicendo che sono i democratici numero uno al mondo… Senza libertà di parola la democrazia non esisterebbe. L'attacco contro i nostri mass media negli Stati Uniti è un attacco alla libertà di parola", ha detto Putin in una conferenza stampa a magine del vertice APEC.

Intanto la Duma di Stato sta discutendo le misure di ritorsione per la pressione e le pretese sui media russi negli Stati Uniti. In particolare, i deputati propongono di includere CNN, Voice of America e Radio Liberty nella legge sugli agenti stranieri.

"Quello che è ora in discussione alla Duma forse è troppo duro, ma è normale che sia così. Gli organi di rappresentanza del potere spesso emettono valutazioni estreme, giudizi duri e dure condanne. Ma una risposta dobbiamo darla e sarà speculare", ha spiegato il presidente russo.

Putin ha sottolineato che la posizione dei media può essere messa in discussione, ma questo non può giustificare alcuna pressione.

"I media esprimono il loro punto di vista. Danno informazioni, interpretano ed esprimono il loro punto di vista. Si può essere in disaccordo con questo, ma non con la chiusura o la creazione di condizioni di impossibilità di svolgere l'attività professionale di fornire le informazioni al pubblico… La risposta sarà adeguata e speculare", ha concluso Putin.

Negli ultimi tempi in USA si tenta di boicottare il lavoro dei media russi. Si richiede al canale televisivo russo RT di registrarsi come agente straniero. Inoltre il Congresso sta indagando sulla possibile "influenza di RT attraverso i social network sulle elezioni presidenziali".

Il presidente russo ha anche commentato le voci dei presunti contatti tra la squadra di Trump avrebbe avuto contatti con i suoi parenti.

"Io non so nulla, assolutamente nulla. Penso che sia una sciocchezza qualsiasi", ha affermato Putin.

Per quanto riguarda i rapporti con la Russia del Segretario del Commercio, Putin ha ricordato che Wilbur Ross in precedenza si è occupato di affari e ha concluso contratti per spedizioni di carichi in tutto il mondo.

"Forse ne ha conclusi pure con i russi. Ma si tratta solo di business. Ciò non ha mai avuto legami con la politica e mai ne avrà", ha detto il presidente.

Putin ha inoltre bollato come "inutili chiacchiere" anche le accuse di legami con la Russia dell'ex capo dello staff di Trump Paul Manafort.

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Tags:
pressione, Media, contromisure, RT, Vladimir Putin, USA, Russia
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