00:00 20 Novembre 2019
Tripoli, Libia

Libia, Dengov: per la Russia non ha senso revocare l'embargo sulle armi

© AFP 2019 / MAHMUD TURKIA
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Mosca considera prematuro rimuovere l'embargo sulle armi imposto alla Libia da parte dell’ONU. Lo ha dichiarato il capo del gruppo di contatto russo per la Libia, Lev Dengov, in un’intervista ad “Agenzia Nova”.

A febbraio 2011 le Nazioni Unite hanno imposto un embargo sulle armi letali in Libia. Sia il premier Fayez al Sarraj che il genarle Khalifa Haftar chiedono la revoca dell'embargo in nome della lotta contro il terrorismo.

"E' prematuro rimuovere l'embargo sulle armi contro la Libia finché non c'è un potere centralizzato e non vi è consenso su chi debba guidare e controllare le forze libiche", ha detto Dengov.

Egli ha aggiunto che la rimozione dell'embargo porterebbe ad una vera e propria corsa alle armi all'interno del paese e alla conseguente escalation del conflitto.

Dopo il rovesciamento di Muammar Gheddafi la Libia è sprofondata nella crisi. Nel paese attualmente operano due autorità: ad est della città di Tobruk ha sede il parlamento eletto dal popolo, mentre a ovest, nella capitale Tripoli si trova il governo di riconciliazione nazionale, formato con il sostegno delle Nazioni Unite e l'Unione Europea.

 

 

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Tags:
Conflitto, Escalation, Embargo, crisi, Armi, ONU, Lev Dengov, Libia
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