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04:44 23 Luglio 2019
Mars surface

Come potrebbero vivere i primi coloni su Marte

© NASA . JPL-Caltech/MSSS
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Gli studenti del Massachusetts Institute of Technology hanno vinto il Mars City Design 2017. Il concorso prevede lo sviluppo di progetti per un insediamento su Marte da costruire nel prossimo secolo. Il progetto del MIT si chiama Redwood Forest. Si suppone che i coloni per la maggior parte del tempo vivranno in tunnel sotterranei.

Secondo il MIT le case ideali per i coloni di Marte sarebbero delle enormi semisfere progettate sotto forma di un sistema strutturale ramificato. Sono molto simili ad alberi giganti, coperti da un guscio di membrana gonfiabile. Il design di ogni cupola sarà unico. Negli emisferi ci saranno spazi pubblici con piante e serbatoi. Ogni cupola potrà ospitare fino a cinquanta persone e l'acqua sarà portata dalle pianure nordiche di Marte, scrive il portale Hitech.

Le semisfere sono collegate tra di loro attraverso dei tunnel sotterranei. La vera e propria vita del colono marziano si svolgerà sottoterra. Qui si troveranno gli appartamenti, le stazioni di trasporto e tutte le infrastrutture necessarie per mantenere una popolazione di 10 000 persone. Secondo gli architetti, la vita sottoterra permetterà ai coloni di difendersi dalla radiazione cosmica, dai meteroriti e dall'estremo sbalzo di temperatura.

La città sarà energeticamente indipendente. Verranno usati i sistemi più moderni per la fornitura di energia e particolare attenzione è stata  data alla gestione delle risorse acquifere.

"Ogni cupola di Redwood Forest raccoglierà energia solare e con l'aiuto di questa invierà l'acqua attraverso gli "alberi". Essi a loro volta distribuiranno questa in tutta la semisfera. L'acqua, riempendo uniformemente le celle morbide della cupola, proteggerà i cittadini dal surriscaldamento e dall'esposizione alla radiazione. Il sistema calcolerà accuratamente quanta acqua dovrà essere inviata agli allevamenti ittici e quanta per le colture" ha detto uno degli ideatori del progetto, George Lordos sul sito del MIT.

L'energia solare verrà anche usata per convertire l'acqua in combustibile a razzo e ossigeno. La potenza dei pannelli solari è sufficiente per ricaricare le celle a combustibile a idrogeno necessarie per alimentare il trasporto a lunga distanza e fornire una fonte di energia di riserva in caso di tempeste di sabbia.

La competizione per il miglior progetto di un insediamento per Marte è al secondo anno consecutivo. Le idee più interessanti dei progettisti si trovano sul sito di Mars City Design 2017.

Ricordiamo che alla fine del 2018, la NASA invierà nello spazio una "casa di ghiaccio", in cui si prevede di sistemare astronauti su Marte. Prima che i primi abitanti si stabiliscano sul pianeta rosso, l'abitazione verrà testata nello spazio. Il modulo verrà inviato all'ISS, e là i materiali della casa saranno collegati all'esterno della stazione per vedere come cambieranno dopo un lungo soggiorno nelle dure condizioni dello spazio aperto. Poi il modulo verrà riportato sulla Terra e inviato agli scienziati per la ricerca.

In precedenza, i funzionari della NASA hanno dichiarato che il volo su Marte sarebbe stato già possibile nel 2030. Un anno fa, il proprietario della società privata SpaceX Elon Mask ha presentato un piano per un volo a Marte, promettendo di portare un milione di persone sul pianeta rosso.

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Tags:
Tecnologia, Spazio, Esplorazione dello spazio, MIT, NASA, Marte
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