09:01 17 Agosto 2018
Kiev

Troppi debiti e bollette non pagate, Kiev rischia di rimanere senz’acqua

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L'azienda che gestisce la rete idrica della capitale ucraina, Kievvodokanal, deve alla compagnia energetica, Kievenergo, dell'oligarca Rinat Akhmetov, quasi 1,8 milioni di dollari. L’interruzione della fornitura di energia elettrica porterebbe ad una "minaccia ecologica" a Kiev, la afferma la compagnia dell'uomo d'affari.

L'impresa Kievenergo dell'imprenditore Rinat Akhmetov minaccia di lasciare la "Kievvodokanal" al buio a causa dei suoi debiti, come riportato sul sito web della società.

La compagnia di Akhmetov si riferisce al debito statale sulla compensazione delle prestazioni e delle sovvenzioni, che è pari a 53,5 milioni di dollari. Solo il debito della "Kievvodokanal" è pari a un terzo del debito statale nei confronti dell'azienda di Akhmetov.

In Ucraina esiste una speciale Commissione Nazionale che implementa la regolamentazione statale nel settore dell'energia e dei servizi pubblici, la NKREKP. Secondo la posizione di Kyivenergo, la NKREKP trasferisce automaticamente il denaro dal bilancio statale per il pagamento dell'energia elettrica consumata e per le sovvenzioni all'impresa statale Energorynok, operatore del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica. Ad esempio, nel mese di settembre sono stati inviati 1.74 milioni di dollari. Ma questo denaro non ha raggiunto Kievenergo, sostiene la compagnia.

In tutto l'utenza della capitale ucraina deve a Kievenergo, secondo i dati del 1 ottobre, 3,7 milioni di dolllari. Quasi la metà di questa somma è costituita dal debito della società che gestisce la metropolitana.

Kievvodokanal è responsabile per la canalizzazione, la raccolta e la depurazione delle acque sotterranee e superficiali, nonché della fornitura di acqua potabile per i consumatori di Kiev. Nelle reti dell'impresa statale ci sono 13 mila idranti antincendio. Alla Kievvodokanal lavorano circa 7 000 persone.

Rinat Akhmetov è l'uomo più ricco dell'Ucraina, Forbes stima la sua fortuna a 4,6 miliardi di dollari. Possiede il gruppo SCM, che include DTEK e Metinvest. All'inizio del 2017, le autorità delle repubbliche popolari di Donetsk e di Lugansk hanno annunciato la gestione esterna alle imprese di Akhmetov nei territori sotto il loro controllo. Metinvest ha perso il controllo di otto imprese, DTEK su altre 11.

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Tags:
Energia, energia elettrica, servizi, crisi energetica, fornitura di energia elettrica, Ucraina
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