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    Gli astronomi hanno scoperto il segreto dei misteriosi lampi lunari

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    I misteriosi lampi che periodicamente si verificano sulla Luna sono provocati dagli scontri di micrometeoriti sulla superficie del satellite della Terra, hanno detto gli scienziati alla conferenza annuale planetaria della DPS alla Provo americana.

    "Il nostro telescopio ha due "occhi": uno guarda la Luna dalla terra a luce visibile, mentre l'altro la guarda ad infrarossi. Unendo le immagini, per la prima volta siamo riusciti a misurare la temperatura della superficie della Luna in quei punti dove si verificano questi lampi. Questi dati ci aiutano a misurare la densità di quei corpi celesti che generano questi lampi e capire come si sono verificati.

    Erano asteroidi o comete? Ora stiamo cercando di trovare una risposta a questa domanda" ha detto Chrysa Avdellidou, dall'agenzia spaziale Europea. Negli ultimi decenni gli scienziati di tutto il mondo seguono attivamente gli asteroidi vicini alla terra e compiono un loro "censimento", cercando di capire quanto sono pericolosi per l'umanità. Gli asteroidi nello spazio vicino alla terra sono così tanti che gli astronomi hanno dovuto creare una speciale scala per valutare quanto è probabile la loro caduta sulla Terra.

    Nonostante l'enorme numero di asteroidi, scoperti negli ultimi anni, con l'aiuto dei telescopi terrestri dell'osservatorio orbitante a raggi infrarossi WISE, molti grandi asteroidi e innumerevoli oggetti meno grandi, delle dimensioni del meteorite di Chelyabinsk per esempio, sono caduti sulla Terra a febbraio 2013. Per risolvere questo problema, l'EKA ha creato il progetto NELIOTA, nell'ambito del quale un telescopio di 1,2 metri, sito nell'osservatorio di Kryoneri in Grecia, viene usato appositamente per l'osservazione di asteroidi nello spazio vicino alla terra. Per questo gli ingegneri e gli astronomi dell'EKA hanno installato telecamere ad alta risoluzione, in grado di vedere anche i più piccoli oggetti sulla superficie della Luna.

    Queste osservazioni, come ha detto Avdellidou, hanno aiutato gli astronomi a svelare il mistero dei lampi misteriosi, che periodicamente si verificano sulla Luna, notati dalle sonde in orbita e dai potenti telescopi spaziali sulla superficie della Terra. Come hanno dimostrato le misurazioni tramite infrarossi di NELIOTA, durante il verificarsi dei lampi, la superficie della Luna si surriscalda fino ad una temperatura che va dai 1.500 ai 3.000 gradi Kelvin. Ciò indica l'unico motivo possibile della loro nascita: la collisione di micrometeoriti e asteroidi sul satellite della Terra.

    Secondo le stime degli scienziati, la massa di questi corpi celesti è davvero piccola, si parla di poche centinaia di grammi o un paio di chili. Le dimensioni tipiche di queste "pietre celesti", come dicono gli astronomi, non sono ancora possibili da misurare: in due anni di lavoro  i telescopi NELIOTA hanno registrato solo due dozzine di simili corpi, di cui ancora non è possibile misurare la densità e calcolare le dimensioni precise.

    Come dicono gli astronomi, possono essere non più grandi di un ciottolo sulla Terra, ma se la loro densità è abbastanza alta, possono ricordare il meteorite di Chelyabinsk, se sono simili per composizione alla cometa, composta quasi interamente di ghiaccio. Nella nuova porzione di dati raccolti da NELIOTA quest'anno, — sperano gli scienziati —, verrà trovata la risposta a questa domanda, per capire dal punto di vista fisico, esattamente come la collisione di asteroidi con la Luna generi quei potenti lampi, che gli astronomi osservano già da diverse centinaia di anni.

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    Luna, Esplosione, Spazio
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