15:58 23 Settembre 2018
Rappresentante della Russia presso la UE Vladimir Chizhov

Chizhov elogia l'atteggiamento dell'Unione Europea per l'integrazione euroasiatica

© AFP 2018 / Gerard Cerles
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Le autorità dell'Unione Europea e l'Occidente, in generale, percepivano l'integrazione eurasiatica come un nuovo tentativo russo di ampliamento del'influenza politica della Federazione, il tempo e la pratica hanno dimostrato che non è così.

Lo ha detto il rappresentante russo permanente presso l'UE Vladimir Chizhov, parlando al forum economico euroasiatico.

"Dove, se non a Verona, patria di Montecchi e Capuleti, speculare sui destini della coesistenza di due famiglie del continente eurasiatico, entrambe degne di rispetto: l'Unione economica dell'Eurasia e dell'Unione Europea" ha dichiarato. "Il loro futuro, come scrisse Shakespeare, sarà diviso da un "abisso di terribile profondità", o si riuscirà a trovare una via di dialogo e di reciproca fiducia? Finora questa collaborazione è stata ostacolata dalla mancanza di volontà politica, dalla mancanza di competenza e problemi di altro genere" ha detto Chizhov.

Secondo il rappresentante, dalla creazione nel 2010 dell'unione doganale delle euro-strutture, è prevalso lo scetticismo e il mancato riconoscimento della stessa integrazione euroasiatica.

"A Bruxelles e in Occidente in generale il progetto è stato percepito con il segno meno davanti, come il nuovo tentativo del Cremlino di rafforzare e ampliare la sua influenza politica areale. Qualcuno ha attribuito a Mosca anche fantasmagorici piani di recupero dell'URSS in base a piani neoimperiali. Il tempo e la pratica hanno dimostrato quanto queste valutazioni siano state errate" ha detto il diplomatico.

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Forum Eurasiatico di Verona, Vladimir Chizhov, Eurasia
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