22:22 14 Dicembre 2019
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Esperti della NASA spiegano i pericoli delle basi sulle lune di Marte

© NASA . NASA/JPL-Caltech/ASU
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Esplosioni ed emissioni di materia dalla corona del Sole possono caricare la superficie di Fobos e Deimos, le lune di Marte, rendoli così pericolosi per il modulo di atterraggio e le sonde orbitali, così come per i futuri “marsonauti”, ritengono gli esperti della NASA.

"Abbiamo scoperto che gli astronauti e rover che si troveranno sulla parte di Fobos rivolta verso il Sole accumuleranno grandi scariche di elettricità statica. E' improbabile che rappresentino una minaccia per la salute dei marsonauti, ma potranno interferire con il funzionamento delle tute spaziali, l'elettronica e gli altri dispositivi che dovranno essere protetti contro queste scariche", ha dichiarato William Farrell del Goddard Space Flight Center di Greenbelt (Stati Uniti).

I piani della NASA per la conquista di Marte, così come l'idea di Elon Musk e di molti altri "pionieri" dello spazio, presupponevano sempre l'azzardo di costruire la prima base non sulla superficie del pianeta rosso, ma su una delle sue due lune. Questo, secondo i piani gli autori, avrebbe ridotto significativamente il costo delle spedizioni di merci su Marte e avrebbe permesso di conquistarlo più velocemente rispetto agli atterraggi "diretti" sulla sua superficie.

Farrell ed i suoi colleghi hanno scoperto questa fonte inaspettata di pericolo, che può complicare notevolmente la costruzione di queste basi, esaminando i dati raccolti dalla sonda Maven durante l'impatto del plasma solare nell'atmosfera marziana.

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Tags:
Marte, Scienza e Tecnica, Spazio, NASA
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