Widgets Magazine
19:49 18 Settembre 2019
Festa dell'Eid al-Adha. (File)

Perché i tedeschi non vogliono festeggiare le festività islamiche

© Sputnik . Vladimir Astapkovich
Mondo
URL abbreviato
380
Seguici su

Il Ministro dell’interno della Germania, Thomas de Maiziere, ha proposto d’introdurre una serie di feste islamiche in regioni specifiche tra le festività ufficiali. Mercoledì sono stati condotti dei sondaggi ai quali hanno risposto negativamente il 70% dei partecipanti. Dunque la Germania non vuole le festività islamiche. Intervista di Sputnik.

L'idea del Ministro degli interni Thomas de Maiziere di introdurre feste islamiche come festività ufficiali in alcune regioni tedesche ha provocato rigetto per la maggior parte. Quasi il 70% dei tedeschi si è opposto a tale proposta come dimostrano i dati del sondaggio. Politici e rappresentanti della comunità respingono l'iniziativa, mentre il Ministro fa marcia indietro.

"Appartengo al 70% che ha votato contro"ha detto in una conversazione con Sputnik, la portavoce Jaklin Chatschadorian, un ex membro del CDU e avvocato di Colonia. "Il 70% si è opposto, mentre una parte significativa dei politici la supportato. Per me, questo significa che il divario tra la popolazione e la politica sta crescendo". La politica si muove in una "bolla di filtri". La politica, a quanto pare, vede solo l'Islam pacifico". Il problema dell'islamismo terroristico, al contrario, viene ignorato.

In precedenza, il Ministro dell'Interno ha presentato un'iniziativa sull'introduzione di una festività islamica in Germania. "Sono pronto a parlare di introdurre una festività musulmana", ha detto recentemente all'evento a Wolfenbüttel. Poco dopo, un sondaggio dell'Istituto Sociologico di Erfurt INSA ha mostrato che il 70% dei tedeschi si oppone a tale scelta.

"In Germania, in generale, credo, e questo vale anche per una gran parte del CDU, si vuole tendere la mano ai musulmani, aspettandosi che in risposta essi gli ci vengano incontro" dice l'ex membra del CDU. La Chatschadorian dubita fortemente che questo promuoverà una maggiore integrazione. "Introducendo una festività islamica significherebbe approvare e promuovere a livello statale una religione contraria alla Costituzione. Che cosa esattamente stiamo festeggiando? Di solito le feste musulmane sono sempre associate a determinate vittorie di battaglie e hanno una premessa del tutto diversa rispetto alle festività ebraiche o cristiane". L'Islam, a detta sua, non appartiene alla Germania.

"Credo che dobbiamo almeno considerare questo problema", ha detto Safter Cinar, presidente della comunità turca in Germania in risposta alla richiesta di Sputnik. "Indipendentemente dal fatto che l'Iislam sia parte della Germania o no, si potrebbe pensare di offrire soluzioni speciali. Ad esempio, dare la possibilità ai bambini o ai dipendenti pubblici con radici musulmane, di rimanere a casa durante questa festa". A detta sua, a Berlino è stato così fino al 1990. Una singola vacanza musulmana a livello federale è comunque impossibile. "Questa è una questione di regioni federali" ha detto il rappresentante della comunità.

Il deputato del Bundestag della CDU di Halle, Christoph Bergner, è della stessa opinione. "All'inizio avrei fatto in modo che il mio ex capo e Ministro degli Interni de Maiziere non fosse trattato ingiustamente" ha detto l'ex Sottosegretario di stato al Ministero della difesa. Egli ha capito il Ministro in modo tale che "in Germania abbiamo una base culturale cristiana-ebraica". Il Ministro ora vuole prendere in considerazione gli aspetti di musulmani e "trovare una soluzione per una minoranza, così come ci sono feste cattoliche evangeliche regionali in parti della Germania." L'iniziativa non sarà in grado di ottenere il sostegno della maggioranza, così lui non vede alcuna ragione di continuare a sostenere tale proposta.

Per quanto riguarda l'indagine INSA, Bergner ha dichiarato: "Capisco che la maggior parte della popolazione si oppone. Se lo avessero chiesto personalmente al poltico egli stesso avrebbe risposto di no. Il segretario del Ministero degli interni, Sonja Kock, ha risposto alla richiesta di Sputnik: "Il signor De Maiziere ha chiarito che le nostre festività sono determinate dal cristianesimo e che questo, a suo parere, rimarrà tale".

Correlati:

Germania, le autorità ricevono dati sugli islamisti dai rifugiati
In Germania potrebbero apparire scuole bilingue con studio del russo
Educatori in asilo belga dichiarano presenza bambini musulmani radicalizzati
Tags:
Islam, Festa, festival, feste nazionali, islam, festival, Festa, Ministero degli Interni, Thomas de Maiziere, Germania
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik