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14:44 17 Ottobre 2019
Brexit

Paura e incertezza sulla Brexit, britannici cercano di diventare cittadini UE

© REUTERS / Neil Hall
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Secondo un'analisi del Guardian pubblicata la scorsa settimana, almeno 17mila britannici hanno chiesto la cittadinanza di un altro Paese membro della UE in un anno dopo il referendum che ha sancito la Brexit.

8.017 britannici hanno chiesto la cittadinanza irlandese dal luglio 2016 al giugno 2017 (rispetto a 689 domande nel corso dell'intero 2015). Più di 2mila britannici che vivono in Francia hanno chiesto la cittadinanza francese a partire da gennaio. Per lo stesso periodo hanno chiesto la cittadinanza tedesca più di 1.700 britannici residenti in Germania. Quasi 2mila britannici hanno chiesto la cittadinanza svedese dopo la Brexit, allo stesso tempo il numero di richieste per la cittadinanza danese quest'anno è più che raddoppiato salendo fino a 604. Anche in Italia 593 inglesi hanno chiesto la cittadinanza dopo il referendum.

Per Sputnik ha commentato questa situazione Daniel Tetlow, co-fondatore della comunità "British in Germany" ed esponente dell'associazione di emigrati "British in Europe".

"Si tratta di una grande crescita, penso che possiamo dire con certezza che questo è un risultato diretto del referendum sulla Brexit".

"Non esistono regole uniformi per la doppia cittadinanza in Europa. Non è consentito avere la doppia cittadinanza e serve rinunciare al passaporto britannico per ottenere la cittadinanza spagnola o lituana", ha detto Tetlow. Ha inoltre menzionato le significative differenze nella maggior parte dei Paesi della UE tra l'ottenimento di un visto e l'ottenimento della cittadinanza. "Ci sono grandi differenze sul diritto di voto e sul fisco, e ancora una volta dipende dal Paese".

Secondo Tetlow, i britannici sono preoccupati per il loro futuro, quindi queste persone vogliono solo tutelarsi acquisendo una seconda cittadinanza.

"Ecco perché i britannici in Europa e i cittadini della UE nel Regno Unito ora non sono particolarmente tranquilli, pertanto queste domande diventano sempre più frequenti, perché la gente crede che sia in un certo modo un'assicurazione di fronte alla Brexit," — ha osservato Tetlow.

Dal momento che la questione dei diritti dei cittadini rimane un ostacolo nei negoziati in corso sulla Brexiti tra Londra e Bruxelles, Daniel Tetlow prende atto che i cittadini britannici in Europa sono ormai delusi dalla situazione di stallo. Questioni spinose sulla cittadinanza e il permesso di soggiorno sono ancora una macchia scura nell'agenda del premier Theresa May.

"Questi problemi non vengono affrontati, questo ha portato alla situazione di stallo tra le due parti nei negoziati. Questa situazione potrebbe mettere i cittadini britannici nella UE e gli europei nel Regno Unito in una posizione difficile, se non si troverà un compromesso", — ha concluso Tetlow.

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Tags:
Società, cittadinanza, Brexit, Unione Europea, UE, Gran Bretagna
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