09:34 09 Dicembre 2019
Medicina

Sevizio diritti consumatori russo avverte: un focolaio di epatite A in Europa

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Il servizio per i diritti e benessere dei consumatori e del cittadino ha avvertito dell'arrivo di un focolaio di epatite A in Europa.

Secondo il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, l'ЕCDC, in 20 paesi della regione ci sono stati 2873 casi di malattia negli ultimi 16 mesi.

"D'accordo con la ricerca di valutazione del rischio per la diffusione dell'epatite A nei paesi dell'Unione Europea, stilata il 29 settembre del corrente anno, l'ЕCDC, nel periodo dal primo giugno 2016 al 27 settembre 2017, in 20 paesi europei (Austria, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Danimarca, Germania, Grecia, Irlanda, Spagna, Italia, Lettonia, Malta, Norvegia, Portogallo, Slovenia, Svezia, Galles, Finlandia, Francia ed Estonia) ha notificato 2873 casi di epatite A. I dati ECDC indicano che l'epidemia di epatite A in Europa cresce e in futuro aumenterà" si legge nel comunicato.

Si osserva che la Polonia non ha ancora comunicato il numero di casi nel 2017, ma dallo screening epidemiologico dell'ECDC si evince che a partire dal 17 settembre di quest'anno, 1426 casi di epatite A sono stati registrati, una cifra 55 volte superiore rispetto a quella dello stesso periodo del 2016.

Secondo il rapporto, il maggior numero di casi di epatite A è stato registrato tra gli uomini che hanno avuto rapporti con altri uomini. In questo contesto, la più efficace misura preventiva è la vaccinazione. In alcuni paesi, come Austria, Olanda, Danimarca, Spagna, Italia, Malta, Portogallo e Svezia, le scorte di vaccino mancano e questo influisce negativamente sulla prevenzione della malattia.

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epidemia, Europa
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