09:03 15 Dicembre 2017
Roma+ 16°C
Mosca+ 2°C
    Riscaldamento globale

    Alla Terra resta poco tempo prima del super-riscaldamento

    CC0
    Mondo
    URL abbreviato
    1328

    Uno studio ha rivelato come in passato un forte aumento di temperatura sulla Terra abbia richiesto il rilascio di molta meno anidride carbonica nell'atmosfera rispetta a quanto creduto finora.

    Una ricerca statunitense ha scoperto che dei forti surriscaldamenti tra 52 e 56 milioni di anni fa sono avvenuti a causa della concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera pari a 1000 parti su un milione, e non pari a 2000 come ritenuto in passato. Questo significa che il pianeta è molto più sensibile a ai cambiamenti di concentrazione di CO2 rispetto al previsto. Tale articolo è stato pubblicato su Earth and Planetary Science Letters.

    Per conoscere il livello di anidride carbonica in passato occorre analizzare campioni di ghiaccio artico nei quali si possono trovare bolle che racchiudono prove della composizione dell'atmosfera nelle ere antiche. Tuttavia, fino a 30 milioni di anni fa il clima era molto più caldo e non c'era ghiaccio permanente in Antartide, quindi è difficile misurare la concentrazione di CO2 nei periodi precedenti.

    Per analizzare questo, gli scienziati hanno confrontato l'attività del rapporto degli isotopi del carbonio-12 e carbonio-13 nei sedimenti del fondale marino. Si è scoperto che circa la metà del biossido di carbonio nell'atmosfera di 52-56 milioni di anni fa, proveniva dallo scioglimento del permafrost. Il balzo di temperatura avvenne da causa dell'aumento dei livelli di anidride carbonica nell'atmosfera pari a 1000 parti su un milione. Il balzo ha causato il riscaldamento e lo scongelamento del permafrost. Ciò significa che per aumentare la temperatura media annuale di 3-8 gradi dell'intero pianeta non sono necessari 2000 parti di anidride carbonica per milione, come si pensava, ma solo 1.000.

    Ora, nell'atmosfera della Terra, l'anidride carbonica è già pari a 416 parti per milione, e ogni anno questo numero aumenta di altre due parti per milione. In altre parole, il pianeta è molto più vicino allo sbalzo di temperatura rispetto a quanto si supponeva prima. 52-56 milioni di anni fa, la scala del riscaldamento è stata tale che sulla costa dell'Oceano Artico la temperatura media annuale era pari a quella delle coste del mar Nero.

    52-56 milioni di anni fa sulla Terra non c'erano oceani coperti di ghiaccio e la tundra, il clima era troppo caldo anche negli intervalli tra i periodi particolarmente caldi. Pertanto, non è chiaro come in tali condizioni abbia potuto esistere il permafrost, la cui fusione avrebbe rilasciato anidride carbonica.

    È possibile che le anomalie dell'isotopo nell'antica anidride carbonica siano spiegabili con altre cause.

    Correlati:

    Bloomberg spiega perchè il riscaldamento globale è vantaggioso per la Russia
    Media: il riscaldamento globale renderà la Russia un colosso dell’agricoltura
    Clima, gli USA potrebbero rivedere l'uscita dagli accordi di Parigi
    Scienziati: quando il clima della Terra raggiungerà il punto di non ritorno
    Tags:
    Cambiamenti climatici, riscaldamento globale, Cambiamenti climatici, Mondo
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik