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    Karadag nature reserve in Crimea

    Ucraina chiede a Turchia di stringere il controllo sulle navi dirette in Crimea

    © Sputnik. Sergey Malgavko
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    Il Procuratore generale dell'Ucraina, Yuriy Lutsenko, ha concordato con Ankara il rafforzamento dei controlli sulle navi turche che fanno scalo nei porti della Crimea.

    Il portavoce del Procuratore generale, Larisa Sargan, ha raccontato che, dopo la visita di Lutsenko ad Ankara, la Camera del Commercio e dell'Industria turca ha inviato a tutti i soggetti portuali e del trasporto marittimo un avviso che il paese non accetterà "navi provenienti dalla Crimea e dai suoi porti."

    La Sargan ha spiegato che il rigido sistema di controllo prevede il diritto di chiedere alle navi i documenti relativi all'ultimo porto e il giornale di bordo. Inoltre, l'avviso specifica che il responsabile dell'imbarcazione deve rilasciare al porto di controllo una dichiarazione scritta e controfirmata che conferma che la nave non è diretta né proviene da un porto crimeano.

    In precedenza, il parlamentare ucraino del partito "Fronte Popolare" Andrey Teteruk ha proposto di creare attorno alla Crimea una "atmosfera tossica", per eliminare i legami commerciali tra la penisola e la Turchia. Egli ha chiesto un fermo internazionale per le navi che hanno fatto scalo nei porti della Crimea e l'arresto dei loro capitani.

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    Tags:
    navigazione, Controlli, Navi, Turchia, Crimea, Ucraina
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