09:53 19 Agosto 2018
Asteroide

Media prevedono caduta gigante meteorite tra tre giorni

CC BY 2.0 / Hubble ESA / Artist's view of watery asteroid in white dwarf star system GD 61
Mondo
URL abbreviato
13155

Si afferma che sia un meteorite più grande e pericoloso di quello di Chelyabinsk.

Il 12 ottobre un grosso meteorite potrebbe cadere sulla Terra, il che provocherebbe gravi conseguenze. Come affermato da diversi media la previsione è stata fatta dall'astronomo Djuiz Rees dell'università del Texas. Secondo la dichiarazione l'asteroide è ancora più pericoloso del meteorite caduto nella regione di Chelyabinsk nel 2013.

I media citando l'astronomo affermano che l'asteroide in avvicinamento alla Terra abbia un diametro di 40 metri. La grandezza precisa del corpo celeste non è stata ancora definita con certezza, se non dovesse essere troppo grande anche nel caso entrasse nell'atmosfera non creerebbe nessun perciolo per gli abitanti del pianeta. Allo stesso tempo però se dovesse cadere in una zona abitata potrebbe lasciare un cratere e distruggere tutto quello che c'è intorno.

Il 15 febbraio 2013 un meteorite del diametro di 17 metri per una massa di 10 000 tonnellate è entrato nell'atmosfera della Terra sulla regione di Chelyabink esplodendo ad una altezza di 15-25km. 1613 persone sono rimaste ferite e ha provocato danni per quasi $9000.

A proposito, in precedenza il ricercatore dell'Osservatorio di Pulkovo Sergey Smirnov e gli specialisti del Planetarium di Mosca hanno comunicato che il 9, il 10 e l'11 settembre i residenti della Russia, in caso di condizioni climatiche adatte, potranno vedere uno sciame meteorico in prossimità della costellazione del Dragone.

Correlati:

Meteorite come quello di Chelyabinsk è passato vicino la Terra
La "madre del meteorite di Tunguska" si avvicina verso la Terra: armageddon nel 2022?
Scienziati scoprono un asteroide doppio
Domani asteroide volerà al limite della soglia di pericolosità per la Terra
Tags:
Spazio, asteroide, Meteorite, Università, Terra
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik