20:33 03 Agosto 2020
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La Turchia opera nella città siriana di Idlib sulla base degli accordi raggiunti con la Russia e l'Iran a Astana. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

In precedenza, Erdogan ha affermato che l'esercito turco è pronto ad aderire all'operazione in Siria, a Idlib, lanciata dall'Esercito libero siriano (ELS).

"Ad Astana la Turchia, la Russia e l'Iran hanno sviluppato un piano. E sono state prese le decisioni che adesso stiamo attuando a Idlib. Noi operano al suo interno insieme all'ELS, mentre la Russia dall'esterno. Questo lavora rientra nella nostra operazione Euphrates shield", ha dichiarato oggi Erdogan, parlando agli attivisti del Partito di Giustizia e Sviluppo ad Afyon.

Il presidente ha sottolineato che la Turchia non permetterà la creazione lungo i suoi confini di un corridoio terrorista dai cantoni curdi, governati dal PKK.
"I terroristi del PKK vogliono creare un corridoio terrorista da Afrin al Mediterraneo. Non lo tollereremo… ma difenderemo la nostra sicurezza sui confini", ha spiegato Erdogan.

Il conflitto armato in Siria è in corso dal marzo 2011. I negoziati per la regolarizzazione della crisi siriana si tengono ad Astana e Ginevra. Astana è la piattaforma che ospita i negoziati per la regolarizzazione per l'aspetto militare. Il risultato principale dei negoziati è stato l'accordo sulle disposizioni della task force congiunta per monitorare la cessazione delle ostilità in Siria e la firma dei paesi garanti (Russia, Turchia e Iran) di un memorandum sulla creazione di una zone de-escalation in Siria. Lo scopo del memorandum è la fine della violenza, preservare l'unità e l'integrità territoriale del paese, così come una soluzione politica del conflitto.

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Tags:
Negoziati, Operazioni militari, crisi, risoluzione, Situazione in Siria, Recep Erdogan, Siria, Turchia
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