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07:09 23 Agosto 2019
Bandiera della Catalogna

Premier spagnolo definisce la questione catalana “la battaglia d’Europa”

© REUTERS / Paul Hanna
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Il governo spagnolo non permetterà che la Catalogna diventi indipendente ha dichiarato il Premier spagnolo Mariano Rajoy in una intervita con El País, definendo tale questione una “battaglia d’Europa”.

"Il governo non permetterà che qualsiasi dichiarazione di indipendenza venga attuata" ha dichirato Rajoy. "Posso dire con certezza che questo non accadrà. Ovviamente, adotteremo tutte le misure consentite dalla legge, a seconda di come si svilupperanno gli eventi" ha spiegato il primo ministro. Alla domanda se il 155° articolo della Costituzione potrebbe essere utilizzato per sospendere lo status di autonomia, il Premier ha risposto che "non esclude nulla di ciò che viene indicato nella legge".

A detta sua "la Spagna resterà tale e continuerà  ad esserlo ancora a lungo". Ha assicurato ai catalani che "il governo proteggerà l'unità del paese e la sovranità nazionale". "Intraprenderà tutte le azioni necessarie nel momento in cui sarà necessario farlo e cercherà di farlo con il minimo danno" ha detto Rajoy.

"Vorrei che il governo della Catalogna si astenga al più presto dalla minaccia di una dichiarazione unilaterale di indipendenza, altrimenti molti dei problemi diventranno più complicati in futuro. Se si asterranno eviteranno il peggio… questa simulazione di referendum è stata un male per tutti… vediamo l'impatto economico nel settore del turismo. I mercati sono nervosi. Più a lungo non si asterranno dalla dichiarazione di indipendenza, più la situazione si inasprirà. A condizione che abbiano il tempo" ha aggiunto il Premier.

Secondo il capo del governo, il movimento per una maggiore autonomia Catalogna deve essere pacifico e deve allontanarsi dagli "estremisti, dai radicali e dal CUP (partito di sinistra radicale Candidatura di unità nazionale).

A detta sua nessun governo del mondo condurrà un dialogo "sull'unità di un paese che minaccia l'unità del paese". "Sotto la minaccia di ricatto non si può costruire nulla… è assolutamente inaccettabile che stiano provando a fare in modo che la dichiarazione di indipendenza entri in vigore il giorno successivo o che sia rinviata" ha detto il capo del governo spagnolo.

Rajoy ha richiamato l'attenzione sul fatto che l'ordine del giorno della sessione del Parlamento della Catalogna, del 10 ottobre, includeva solo il discorso del capo della Generalitat, Carles Puidgemont il quale dovrebbe "parlare della situazione politica in Catalogna e non parlare della dichiarazione di indipendenza."

Il Premier ha anche espresso l'opinione che la situazione in Spagna interessa tutta l'Europa. "Questa è una battaglia d'Europa… Ora i valori europei sono in gioco e dobbiamo vincere" ha detto. Il capo del gabinetto ha ricordato che i sentimenti populisti ora esistono in molti paesi, in Gran Bretagna, Francia, Germania. In Spagna, ha detto, "si è trasformato in un nazional-populismo che va contro i valori europei, contro lo stato di diritto, contro la legge e il rispetto dei diritti umani".

Rajoy ha detto che Madrid non è interessata a mediatori per risolvere questo conflitto. "Non abbiamo bisogno di intermediari. Abbiamo bisogno che coloro che non rispettano la legge, che si mettono al di sopra della legge, cambino la propria posizione. Si dice che sia necessario negoziare. Ma non ci sono negoziati sull'integrità della Spagna. E non si può più negoziare sotto la minaccia di rompere l'unità della Spagna" ha detto il primo ministro, invitando il Premier della Catalogna Carles Puigdemont ad avviare negoziati con i partiti di opposizione nel Parlamento della regione autonoma che "rappresentano più della metà dei catalani".

Rahoy ha aggiunto che la Guardia Civile e la Polizia Nazionale "resteranno in Catalogna finché la situazione non si sarà normalizzata"

Il governo di Mariano Rajoy rifiuta di negoziare con le autorità della Catalogna fino al ritorno ad un "canale legale". Il parlamento della Catalogna si riunirà il 10 ottobre per un incontro in cui il Presidente della Generalitat Carles Puchdemon annuncerà i risultati del referendum. È possibile che nella riunione il Parlamento potrebbe adottare la dichiarazione di indipendenza, dal momento che i partiti pro-indipendenza, "Candidatura di unità nazionale" e la coalizione "Insieme per un sì" hanno la maggioranza assoluta.

Un referendum per l'indipendenza, che non riconosce le autorità spagnole e che, anche prima che il è stato congelato dalla Corte del paese costituzionale, si è tenuto il 1 ° ottobre. In alcune aree vi sono stati scontri tra la polizia e i partecipanti al voto, ci sono vittime da entrambe le parti. Per l'indipendenza, il 90,18% ha votato, l'affluenza è stata del 43,03%. Il capo dello Stato, il re di Spagna Filippo VI in un discorso ai suoi sudditi, ha detto che il governo della Catalogna, ha deciso di tenere referendum illegale, ha mostrato "insubordinazione inaccettabile" al fine di "distruggere l'unità della Spagna."

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Indipendenza, Indipendenza, Referendum per l'indipendenza, Indipendenza della Catalogna, Carles Puigdemont, Mariano Rajoy, Spagna, Catalogna
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