12:23 03 Dicembre 2020
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Sono stati uccisi in Siria influenti comandanti sul campo di origine caucasica delle forze del sedicente “Stato Islamico”, dopo che per molto tempo si erano tenuti nascosti in Iraq, ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov.

Secondo il rappresentante del dicastero militare russo, in questi ultimi giorni sono state condotte operazioni di ricognizione per accertare i risultati dei raid russi nei pressi di Es Sukkar nella periferia settentrionale della città di Abu Kamal, vicino al confine siriano-iracheno. Nei raid è stato distrutto il centro di comando insieme ad almeno 30 islamisti, inclusi quelli originari del Caucaso settentrionale.

Secondo le informazioni ricevute da più canali e dalle conferme "sul campo", tra i jihadisti uccisi figurano Abu Omar Ash-Shishani, Aliauddin al-Shishani e Salahuddin al-Shishani.

Ha sottolineato che l'annientamento dei terroristi proseguirà.

Il fatto che il cittadino georgiano Tarkhan Batirashvili, noto come Abu Omar Ash-Shishani, sia stato eliminato in prossimità della città di Es-Shaddad nella provincia irachena di al-Hasakah ai primi di marzo, era stato riferito dal Pentagono e riconosciuto dagli stessi islamisti. Tuttavia dal suo paese nativo in Georgia era stato riferito che i parenti del jihadista non avevano confermato la morte.

Abu Omar al-Shishani era un membro dei vertici dell'ISIS ed aveva ricoperto diverse posizioni, tra cui il ruolo di "ministro della Guerra".

Gli Stati Uniti avevano fissato una taglia di 5 milioni di dollari a chiunque avesse fornito informazioni per favorirne la cattura o la sua morte.

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Tags:
generale Igor Konashenkov, Terrorismo, Difesa, Sicurezza, raid della Russia in Siria, crisi in Siria, Daesh, ministero della Difesa della Federazione Russa, Caucaso, Siria, Russia
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