15:45 29 Settembre 2020
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Sessanta anni fa, il 4 ottobre 1957, l’Unione Sovietica lanciò nell’orbita terrestre Spuntik-1 che era il primo satellite artificiale del nostro pianeta.

Oggi l'agenzia d'informazione Rossiya Segodnya ha ospitato una grande conferenza stampa dedicata al 60esimo anniversario del lancio del primo satellite sovietico — Sputnik-1. All'incontro hanno partecipato dei grandi nomi dell'industria spaziale russa, tra cui Igor Komarov, direttore generale di Roscosmos, e professore Lev Zeleny, direttore dell'Istituto studi spaziali, vice presidente dell'Academia russa delle scienze.

Igor Komarov, direttore generale di Roscosmos
© Sputnik . Alexander Natruskin
Igor Komarov, direttore generale di Roscosmos
Igor Komarov parla del Congresso spaziale internazionale svoltosi ad Adelaide, Australia, dove erano presenti capi di tutte le agenzie spaziali del mondo. Oggi — dice il direttore di Roscosmos — si punta a viaggi spaziali più lontani, per cui si ritiene indispensabile creare una stazione spaziale vicino alla Luna che diventerà punto di partenza per missioni verso pianeti distanti. Si stanno considerando anche le prospettive di simili progetti vicino ad altri pianeti e sulla superficie lunare. Komarov aggiunge che il progetto non sarà limitato dai 15 Paesi dell'ISS, e la Russia era tra i Paesi che esortavano a rendere la discussione aperta a tutti quelli che "si vedono nello spazio in futuro".

Lev Zeleny, direttore dell'Istituto studi spaziali, vice presidente dell'Academia russa delle scienze
© Sputnik . Alexander Natruskin
Lev Zeleny, direttore dell'Istituto studi spaziali, vice presidente dell'Academia russa delle scienze
Il programma lunare presentato alla conferenza di Adelaide è parte centrale del programma spaziale federale della Russia, dice il professore Lev Zeleny. Il programma rappresenta la prima tappa dei progetti lunari descritti da Komarov. E' una tappa d'esplorazione e consisterà di diverse missioni che saranno effettuate da robot. La missione in orbita permettera a studiare condizioni magnetiche, gravitazionali e di radiazione attorno alla Luna. Due missioni di allunaggio dovranno esplorare la cosidetta Luna polare che in futuro dovrebbe diventare una base per la colonizzazione.

Sessanta anni fa, il 4 ottobre 1957, l'Unione Sovietica lanciò nell'orbita terrestre Spuntik-1 che era il primo satellite artificiale del nostro pianeta. Mosca iniziò il suo programma spaziale nel 1948, pochi anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale. A mandare Sputnik-1 in orbita fu il vettore omonimo "Sputnik", modificazione del missile balistico R-7.

Il lancio divenne l'inizio dell'era spaziale nella storia dell'umanita, e in Russia il 4 ottobre viene celebrato il Giorno delle Forze spaziali russe.

Il primo satellite artificiale della Terra Sputnik-1
© Sputnik . Aleksander Mokletsov
Il primo satellite artificiale della Terra Sputnik-1
Tags:
Spazio, Luna, Terra, Russia
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