17:21 17 Giugno 2019
Sventola la bandiera del Kurdistan iracheno tra i peshmerga curdi in lotta contro l'ISIS nel nord dell'Iraq

Il Kurdistan iracheno controlla il confine con la Turchia

© AFP 2019 / AHMAD AL-RUBAYE
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Il Kurdistan iracheno mantiene il controllo del confine con la Turchia, lo ha detto a Ria Novosti il consigliere del presidente del Kurdistan iracheno, Kefah Mahmoud.

Lunedì scorso il referendum per l'indipendenza è stato svolto. Secondo la commissione suprema indipendente per le elezioni e per il referendum del Kurdistan, ha votato il 92,7% degli elettori. Le autorità irachene hanno dichiarato che il referendum è illegittimo e hanno sottolineato che non negozieranno con il governo regionale l'autonomia dopo i risultati del voto. Contro il voto al referendum sono intervenuti i vicini del Kurdistan iracheno, ovvero Turchia e Iran, ma anche gli USA e le Nazioni Unite.

"I punti di controllo ai confini con la Turchia funzionano normalmente, non è cambiato nulla. Nessun passo è stato fatto né da parte del governo turco, né da parte della direzione del Kurdistan. I punti di attraversamento al confine sono sempre stati e sono ancora sotto il nostro controllo" ha detto Mahmoud, secondo cui il tentativo delle autorità irachene di prendere il controllo delle frontiere è "in contrasto con la costituzione e le leggi federali dell'Iraq".

Commentando la sospensione del trasporto aereo negli aeroporti del Kurdistan, Mahmoud ha detto che nessun aereo può atterrare o decollare dagli aeroporti di Erbil e Sulaimaniya senza l'autorizzazione dell'amministrazione aerea federale a Baghdad e ha spiegato che questa norma è in vigore dal 2008. "Gli aeroporti di Erbil e Sulaimaniya sono l'avanguardia nel paese, per le loro caratteristiche sono addirittura superiori all'aeroporto di Baghdad. Questo lo riconosce sia l'aeronautica federale, sia l'amministrazione aeronautica dell'Iraq. Quindi la decisione di sospendere i voli non è dovuta a problemi tecnici, ma politici" ha detto il consigliere.

Venerdì sera è entrata in vigore la direttiva dell'aviazione civile dell'Iraq, secondo la quale il traffico aereo all'aeroporto di Erbil e Sulaimaniya, siti nella zona dell'autonomia curda, è vietato. La decisione di Baghdad, che ha scelto di sospendere i voli nella zona dell'autonomia curda in seguito al rifiuto del governo regionale di cedere il controllo a quello federale, è stata presa dopo il referendum sull'indipendenza. Le autorità del Kurdistan iracheno hanno definito la decisione delle autorità di Baghdad una punizione collettiva e un assedio. 

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Controlli, Controllo alle frontiere, Controlli, Referendum, Kurdistan
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