11:06 23 Ottobre 2020
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Negli ultimi dieci giorni l’aeronautica militare russa ha ucciso più di duemila terroristi: è la perdita più grave degli ultimi mesi di al-Nusra e ISIS. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov.

"Gli attacchi coordinati con le forze siriane nelle province di Idlib e Deir ez-Zor hanno portato alla neutralizzazione dei guerriglieri", ha detto il portavoce.

Queste perdite sono le più gravi per entrambi i gruppi — ISIS e al-Nusra — negli ultimi mesi, ha sottolineato Konashenkov.

In dieci giorni l'aeronautica russa ha eliminato 2359 militanti, tra cui 16 signori della guerra e più di 400 estremisti, originari da Russia e paesi della CSI. Inoltre, tra le fila dei terroristi si contanto 2700 feriti.

I bombardamenti hanno portato alla distruzione di 67 roccaforti, 27 carri armati, 21 installazioni lancia razzi, 149 veicoli dotati di mitragliatrici, 17 "jihad-mobile" e 51 depositi di munizioni.

Secondo Konashenkov, sono passati dalla parte delle forze governative i gruppi armati delle province di Aleppo, Hama, Homs e Quneitra.

Ora le truppe siriane, con il supporto dell'aeronautica russa, sta portando a termine l'operazione nella provincia orientale di Deir ez-Zor contro l'ISIS, ha concluso Konashenkov.

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Tags:
terroristi, bombardamenti, Operazioni militari, uccisione, Situazione in Siria, Al-Nusra, ISIS, Siria, Russia
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