Widgets Magazine
09:59 22 Agosto 2019
Satellite. (File)

Fisici cinesi conducono primo teletrasporto intercontinentale

CC0 / Pixabay
Mondo
URL abbreviato
481

Dei fisici cinesi e austriaci hanno utilizzato il primo satellite a comunicazione quantistica "Mo-Tzu" per attuare il primo "teletrasporto" intercontinentale delle particelle e condurre una chiamata in conferenza, protetta a livello quantistico,comunica servizio di stampa dell'Accademia Cinese delle Scienze.

"Ad un anno dal lancio del Mo-Tzu, siamo stati in grado di fare tre grandi passi verso la creazione di un "internet quantistico". Siamo stati in grado di trasferire chiavi quantiche dal satellite alla Terra ad una distanza di 1200 chilometri per collegare due punti diversi sulla superficie del pianeta ad una distanza uguale, oltre a condurre i primi esperimenti sul teletrasporto quantistico orbitale. Grazie a questo, abbiamo migliorato la qualità della comunicazione 20 volte rispetto ai sistemi a fibre ottiche hanno detto i ricercatori cinesi.

Il fenomeno della correlazione quantistica è la base delle moderne tecnologie quantistiche. Questo fenomeno, in particolare, svolge un ruolo importante nei sistemi di accoppiamento quantico protetto: tali sistemi escludono completamente la possibilità di "intercettazioni", poiché le leggi della meccanica quantistica non permettono la "clonazione" dello stato delle particelle leggere. Attualmente, i sistemi di comunicazione quantistica sono attivamente elaborati in Europa, Cina e Stati Uniti.

Negli ultimi anni, scienziati russi e di altri paesi hanno creato decine di sistemi di comunicazione quantistica, i quali possono scambiare dati a distanze abbastanza grandi, circa 200-300 chilometri. Tutti i tentativi di ampliare queste reti a livello internazionale e intercontinentale hanno visto difficoltà insuperabili associate al fatto che la luce svanisce quando si muove attraverso la fibra ottica.

Per questo motivo, molti team di scienziati hanno pensato al trasferimento di sistemi di comunicazione quantistica a livello "cosmico", scambiando informazioni tramite un satellite, che consente di ripristinare o rafforzare la "connessione invisibile" tra i fotoni correlati. Il primo velivolo spaziale di questo tipo è già in orbita, è il satellite cinese "Mo-tzu", lanciato nello spazio ad'agosto 2016.

Oggi, questo satellite, come riportato dal servizio stampa della Accademia cinese delle scienze, è stato utilizzato per scopi pratici. Chunli Bai, presidente dell'Accademia Cinese delle Scienze e Anton Zeilinger, capo dell'Accademia austriaca delle scienze, hanno condotto la prima sessione di video-comunicazione "quantistica" intercontinentale, protetta dall'hacking utilizzando chiavi di crittografia trasmesse con l'aiuto di "Mo-Tzu".

Per condurre tale esperimento, gli scienziati cinesi hanno combinato canali satellitari di comunicazione quantistica con la rete quantistica esistente terrestre che collega Pechino, Shanghai e diverse altre città della Cina. Una rete simile è stata costruita tra Vienna e la città di Graz, dove ci sono stazioni per la comunicazione quantistica cosmica. Queste reti e il Mo-Tzu hanno aiutato i fisici a stabilire una connessione tra Pechino e Vienna, dove i capi delle accademie delle scienze lavorano.

Nel prossimo futuro, come dichiara il servizio stampa dell'accademia cinese, gli scienziati cinesi condurranno esperimenti simili con la partecipazione di colleghi provenienti da Russia, Singapore, Italia e Germania.

Correlati:

Cina esegue con successo trasmissione di dati quantici da satellite
Cina mette in funzione primo satellite per comunicazioni quantistiche
In Siria testato da esercito russo nuovo canale di comunicazione segreta
Società russa RKS pianifica costruzione di sistemi di comunicazione nel sistema solare
Tags:
Tecnologia, Satellite, Apparecchiature comunicazione, comunicazione, tecnologia, Università, Austria, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik