17:52 22 Settembre 2020
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"I funzionari del governo della Corea del Nord, dietro le quinte, stanno cercando di organizzare i colloqui con gli analisti di Washington legati al Partito Repubblicano.

Ovviamente, cercano di capire il presidente Trump e i suoi segnali contrastanti al regime di Kim Jong-un, scrive la giornalista del Washington Post, Anna Fifield. "In primo luogo, sono preoccupati da Trump, non lo capiscono" ha detto una fonte, direttamente informata sull'invito agli esperti della Corea del Nord legati ai repubblicani.

Nulla indica che i nordcoreani siano interessati ai negoziati sul programma nucleare. Gli intermediari, al contrario, sembrano essere alla ricerca di un compromesso per insistere sul riconoscimento del loro stato nucleare, segnala Fifield.

Ma per capire meglio le intenzioni americane in assenza di formali trattative diplomatiche con il governo USA, la missione della Corea del Nord alle Nazioni Unite ha invitato Bruce Klinghner, ex analista della CIA, in questo momento a capo della Heritage Foundation per la Corea del Nord, a visitare Pyongyang per una riunione, si legge nell'articolo.

Trump ha stretti legami con la Heritage Foundation, ma non è in contatto con Klinghner, chiarisce l'autore.

"Hanno cercato di nuovo contatti con scienziati americani ed ex funzionari" ha detto Klinghner, rifiutando l'invito della Corea del Nord. "Anche se questi incontri sono utili, anche se il regime vuole mandare un segnale chiaro, deve immediatamente rivolgersi all'amministrazione americana".

La Corea del Nord ha cercato di mettersi in contatto anche con Douglas Pol, ex esperto di Asia nel Consiglio di sicurezza nazionale dei presidenti Ronald Reagan e George Bush senior, si legge più avanti.

Volevano che Pol organizzasse colloqui tra i funzionari nordcoreani e quelli americani, legati al Partito Repubblicano, in un luogo neutro, come ad esempio in Svizzera. Paul ha respinto l'invito della Corea del Nord.

"I nordcoreani chiaramente vogliono carpire un po' di informazioni. Ma penso che sono interessati a viaggiare, lasciare per un po 'il paese" ha detto.

"Io personalmente credo che siano un po' perplessi sulla direzione verso la quale ora si muovono gli USA,  cercando di trovare il modo di sondare il terreno a Washington" ha detto Evans Revir, un ex-dipendente del dipartimento di stato, che conosce la Corea del Nord. " Non hanno mai visto un simile comportamento degli USA".

Revir ha partecipato alla riunione multilaterale con i funzionari nordcoreani in un pittoresco villaggio svizzero, Glion, all'inizio di questo mese, insieme al presidente del forum del Centro di studi strategici e internazionali Ralph Cossa, riferisce l'articolo.

"Sembravano presuntuosi" ha detto Cossa. Revir ha aggiunto: "Possono essere perplessi sulle nostre intenzioni, ma hanno molto chiare le proprie".

"Vogliono mantenere le armi nucleari, torneranno al dialogo solo dopo che gli USA abbandoneranno la loro "politica ostile", vogliono che gli USA cessino tutte le esercitazioni militari e eliminino tutte le sanzioni" ha detto Xing Pom-Chol, esperto sudcoreano.

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Tags:
Situazione della penisola coreana, Donald Trump, Corea del Nord
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