18:38 20 Gennaio 2020
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I coniugi Baksheev sono sospettati di aver sequestrato, ucciso, squartato e mangiato 30 persone dalla fine degli anni '90.

La catena di eventi che ha permesso alle forze dell'ordine di arrestare la macabra coppia è iniziata lo scorso 8 settembre. In quel giorno la coppia si era appartata in un terreno abbandonato della periferia di Krasnodar con una donna. Mentre bevevano è scoppiata una lite, a seguito della quale il 35enne Dmitry Baksheev ha ucciso la donna appena conosciuta.

"Successivamente ha smembrato il corpo della vittima, ha lasciato alcuni resti sul luogo dell'omicidio mentre altri li ha raccolti e portati via", riferiscono gli investigatori.

Si osserva che dopo aver ucciso e squartato la donna, l'uomo ha deciso di farsi alcuni selfie accanto ai resti della vittima col suo cellulare. L'11 settembre alcuni operai al lavoro su una strada vicina al luogo dell'omicidio hanno trovato casualmente un telefono cellulare, sicuramente perso da un passante. Spinto dalla curiosità un lavoratore ha aperto la galleria fotografica del telefono, scoprendo così le immagini macabre. Immediatamente ha avvertito la polizia.

"Nel corso delle indagini gli investigatori sono risaliti al proprietario del telefono cellulare, un uomo di 35 anni residente in una casa popolare insieme a sua moglie. Appena la polizia è entrata nell'appartamento ha scoperto frammenti di organi umani in una soluzione salina. Inoltre in cucina sono stati trovati frammenti di cibo e carne congelata di origine sconosciuta", fa sapere la polizia di Krasnodar.

Al momento tutto il materiale sequestrato è stato mandato in laboratorio per verificare se si tratti di carne umana o di origine animale.

Dopo i successivi interrogatori della coppia, è emerso che avrebbero iniziato a cibarsi di carne umana dal 1999. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la storia e trovare conferme.




Tags:
Cannibalismo, Criminalità, Società, Polizia, Krasnodar, Russia
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