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    Uno degli autori di Star Wars sicuro, meglio Sputnik dei media americani

    © Sputnik. Igor Russak
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    Non si può più credere ai media americani: tutto quello che viene raccontato ufficialmente deve essere verificato più di una volta, afferma David Russell, uno degli autori del sesto episodio di "Star Wars", "Le cronache di Narnia", "Pirati dei Caraibi" e molti altri film di Hollywood.

    Russell ha condotto un master class per gli studenti di Belgrado ed ha concesso un'intervista esclusiva all'edizione serba di Sputnik.

    "Sputnik mi è particolarmente utile per essere al corrente di ciò che sta realmente accadendo in Siria, perché come su RT le informazioni sono più utili rispetto a quelle dei media del mainstream statunitense".

    Secondo lui, la generazione del "baby boom" (gli americani nati dopo il 1945 fino agli anni '60) "si è risvegliata dal suo torpore" e comincia a guardare con diffidenza la politica americana degli ultimi decenni.

    Ai "baby boomers" hanno spesso rimproverato di aver barattato lo spirito ribelle con una vita piccolo-borghese tranquilla, diventando i cosiddetti yuppies (conformisti). Russell è sicuro che la maggior parte delle persone era così sin dall'inizio.

    "Guardate quali sfide politiche c'erano, come fermare la guerra in Vietnam, come ottenere dal governo americano lo stop ai massacri perpetrati con l'aiuto dei soldi dei contribuenti <…> Ma nelle proteste degli anni '60 e '70 c'era solo una piccola percentuale di giovani di quel tempo… la stragrande maggioranza, l'80% o il 90% erano disposti a vivere alla vecchia maniera: sono diventati impiegati, mariti, credenti e consumatori sono completamente ciechi quando si tratta di vedere la realtà politica."

    A loro volta i media americani del mainstream sfruttano l'inerzia delle masse e cercano di manipolarle, ritiene Russell. Ad esempio i media vorrebbero molto che la gente credesse nella "stupidità e miopia" di Trump, anche se la figura del presidente non è così semplicistica, ha aggiunto l'interlocutore di Sputnik.

    "Trump non è un clown strano e pazzo, una persona del genere non sarebbe stata in grado di vincere elezioni così difficili <…> Quello che è interessante di lui è che riesce a stupire di continuo le strutture politiche americane e ovviamente prova piacere".

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    Cinema, Giornalismo, Russofobia, Propaganda, Società, Occidente, crisi in Siria, Sputnik, mass media, David Russell, USA, Russia
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