14:47 19 Ottobre 2017
Roma+ 19°C
Mosca+ 8°C
    La bandiera USA

    "La Russia ha attaccato gli USA": Morgan Freeman invita alla guerra civile

    © AP Photo/ Mary Altaffer
    Mondo
    URL abbreviato
    Viktor Marakovskiy
    1206448492

    Morgan Freeman, il principale attore nero americano della cinematografia mondiale, è convinto che il suo paese si trovi in stato di guerra con la Russia. E chiede ai concittadini di buona volontà di unirsi alla battaglia.

    "Ci attaccano. Siamo in guerra. Immaginate la sceneggiatura di questo film: un ex agente del KGB, arrabbiato per il collasso della sua patria, trama un piano di vendetta. Avanzando attraverso il caos, si arrampica ai vertici del potere nella Russia post-sovietica e diventa presidente. Poi decide di destinare la sua attenzione al suo acerrimo nemico, gli Stati Uniti. E, poiché è una vera spia del KGB, conduce segretamente una guerra cibernetica, attaccando le democrazione di tutto il mondo. Utilizzando i social media per la diffusione di propaganda e false informazioni, convince le persone delle società democratiche a non credere nei loro media, ai loro processi politici, anche ai loro vicini. E vince!

    Vladimir Putin è questa spia, e questa non è la sceneggiatura di un film.

    Il nostro presidente deve dirci la verità. Deve sedersi dietro la scrivania dello Studio Ovale e dire: "Miei cari americani, nel corso delle scorse elezioni siamo stati attaccati dallo Stato Russo. Invito il Congresso e la comunità dell'intelligence ad utilizzare tutte le risorse possibili per condurre un'indagine completa, per capire esattamente come è successo. Il mondo libero conta su di noi e la nostra leadership".

    (Parla poi dei 250 anni di storia della democrazia americana, che splende in tutto il mondo, ma lasciamo stare).

    "Unisciti alla battaglia. Unisciti al comitato d'inchiesta sulla Russia. Ecco il link al sito. Seguici su Facebook".

    Ora vale la pena fare qualche osservazione:

    In primo luogo, Morgan Freeman e il regista Rob Reiner, che ha creato la pubblicità del comitato, fanno il loro caloroso saluto a tutte le stelle del cinema, del teatro e dello spettacolo russo, credono che l'arte sia al di fuori della politica, e dovrebbe rimanere fuori dalla politica, che in generale è una cosa sporca, pertanto, il dovere dell'uomo d'arte è sorvolare la realtà, per non far sporcare le sue candide piume.

    In secondo luogo, Morgan Freeman, naturalmente, è un po ' in malafede. C'è una sceneggiatura di questo film, anzi non una e due, ma decine. La storia dell'agente arrabbiato del KGB, che per vendicarsi dell'America arriva al potere, o semplicemente si infiltra nella società americana, e comincia a distruggerla dall'interno come può, è una storiella degli anni ' 90. Chi ha preso il potere in Kazakhstan nel 1997 con l'obiettivo di ripristinare l'Unione Sovietica e ha catturato il presidente americano nell' "Aereo del presidente"? Chi ha nascosto sotto il volto di Angelina Jolie, l'agente Salt, i bambini del KGB? Gli esempi sono tanti.

    E, in terzo luogo, qualcosa di importante: tutte le allusioni militari  agli americani dei tempi delle precedenti guerre, come "Unisciti alla battaglia. Unisciti al comitato, seguici coraggiosamente su facebook!". Ecco, questo non è un invito alla guerra contro la Russia o contro il vendicativo dittatore Vladimir Putin.

    Putin, come abbiamo già scritto, è stato descritto dai media occidentali come il "dio del male", e nella creazione di quest'immagine i media hanno un po ' esagerato. Egli non solo è onnipresente, controlla tutto e penetra ovunque, ma è anche a capo di un regime totalitario nucleare, ma usa metodi inusuali e sconosciuti agli americani. 

    Pertanto, se si ascolta attentamente l'appello del famoso attore Freeman, diventa chiaro che sì, è una chiamata alla guerra. Solo non una guerra contro la Russia.

    Questo è un invito a una guerra civile negli USA. Perché il significato dell'appello è "facciamo eseguire le nostre richieste all'attuale nostro presidente, Donald Trump. Lasciate che lui, il presidente, si sieda proprio in ufficio e riconosca che le elezioni che ha vinto, sono state truccate, e quindi dichiari queste elezioni illegali. E lui stesso non sarà più presidente, alla fine".

    Non ci sono ovviamente frasi come "prendete le armi, andate alla Casa Bianca" nella pubblicità. La chiamata è nel gruppo dei social network, che, come ricordiamo, sono manipolati e pieni di disinformazione russa per la distruzione della democrazia. Cioè la guerra civile, offerta agli spettatori, è ancora la guerra in formato Maidan. Con l'obiettivo di privare la presidenza legittima del candidato eletto quasi un anno fa. Poi qualcosa succederà. Ma in ogni caso, il fatto stesso di sfruttare così l'artiglieria pesante, il quarto attore di Hollywood più pagato, suggerisce che i gradi della "guerra fredda" sono aumentati. E di questo il resto del mondo, naturalmente, non può essere felice.

    Correlati:

    Putin non si è presentato ad assemblea generale ONU, Cremlino: niente di strano
    Putin si reca alle esercitazioni Zapad-2017
    Putin presiede riunione del Consiglio di Sicurezza per la situazione in Nord Corea
    Tags:
    film, Vladimir Putin, USA
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik