16:06 21 Settembre 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 15°C
    Triangolo USA-Israele-Iran

    “La superbomba iraniana è un segnale ad Israele”

    Mondo
    URL abbreviato
    142090222

    L'Iran, dichiarando di possedere una bomba pesante non nucleare, invia un segnale ad Israele e agli altri avversari potenziali della regione sul proprio potenziale militare, ritiene Vladimir Korovin, analista del centro di studi di strategia militare dell'università per le Relazioni Internazionali presso il ministero degli Esteri russo.

    Come dichiarato in un'intervista con l'emittente IRIB dal comandante dell'aviazione e delle forze spaziali militari del corpo delle guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran Amir Ali Hajizadeh, l'industria della difesa nazionale su disposizione delle forze di sicurezza ha sviluppato una bomba del peso di circa 10 tonnellate, in grado di essere lanciata dall'aereo "Ilyushin". Hajizadeh ha chiamato l'ordigno il "padre di tutte le bombe", simile alla "madre di tutte le bombe" degli Stati Uniti, ed ha osservato che l'arma ha una grande potenza distruttiva.

    "La situazione che sta emergendo in Medio Oriente dimostra che l'Iran si avvicina e si allontana. Proprio Israele sente come l'Iran si stia avvicinando ai suoi confini in Siria. Forse questa dichiarazione è un messaggio ad Israele e a tutti gli avversari geopolitici dell'Iran", — ha dichiarato a RIA Novosti l'analista militare.

    Korovin ha osservato che 10 tonnellate è un peso critico, e l'aereo Ilyushin, velivolo da trasporto militare di produzione russo-sovietica, sarebbe l'unico in grado di trasportarla.

    Secondo l'esperto, per creare questo tipo di bomba non servono particolari tecnologie.

    "In Unione Sovietica durante la Grande Guerra Patriottica (Seconda Guerra Mondiale — ndr) è stata creata una bomba dal peso di 5 tonnellate e nel 1943 è stata usata, se non ricordo male. Una bomba simile, sviluppata 10 anni fa, gli americani l'hanno usata la primavera scorsa contro i bunker sotterranei in Afghanistan".

    L'analista militare è sicuro che l'Iran non colpirà l'America con questa bomba.

    "E' escluso. Ma per Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrain crea una situazione abbastanza tesa. E' un messaggio per loro", — ha sottolineato Korovin.

    Secondo lui, la possibilità di impiego in combattimento reale di una bomba del genere da parte dell'Iran suscita dubbi, dal momento che l'aereo Il-76 per sganciare il "padre di tutte le bombe" deve essere scortato dai caccia, mantenere una determinata quota di volo e raggiungere l'obbiettivo senza resistenza di fuoco da terra.

    "Pertanto è solo una dimostrazione del proprio potenziale, come a suo tempo avevano fatto con il lancio di un satellite. Non sono azioni ordinarie. Ora non lanciano così spesso i missili balistici, a differenza della Corea del Nord. E' solo una dimostrazione, diciamo così, dedicata ad Israele", ha concluso l'interlocutore di RIA Novosti.

    Correlati:

    Iran: possediamo superbomba non nucleare
    Iran, Israele e il grande disordine di Washington
    Israele contro coinvolgimento dell'Iran nel processo di de-escalation in Siria meridionale
    “USA potrebbero creare una NATO mediorientale con Israele in chiave anti-Iran”
    200 testate atomiche di Israele contro il nucleare pacifico dell'Iran
    Tags:
    Politica Internazionale, Geopolitica, Tecnologia, Difesa, Sicurezza, Armi, Esercito, Amir Ali Hajizadeh, USA, Arabia Saudita, Medio Oriente, Israele, Iran
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik