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    Il leader della Corea del Nord durante un lancio missile

    Esperto: sicurezza internazionale a rischio in caso di guerra con Corea del Nord

    © Foto: KCNA
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    Nel caso scoppiasse una guerra nella penisola coreana, il sistema globale di sicurezza internazionale sarebbe a rischio: la questione nordcoreana è risolvibile solo attraverso negoziati ritiene Dmitry Mosyakov, responsabile del Centro per l'Asia sudorientale, l'Australia e l'Oceania dell'Istituto degli studi orientali dell'Accademia delle scienze.

    Venerdì mattina, la Corea del Nord ha lanciato un altro missile balistico da Pyongyang verso il Giappone. Il razzo è volato sull'isola nord-orientale di Hokkaido ed è caduto nell'Oceano Pacifico. Poco prima di questo, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una nuova risoluzione che ha rafforzato le sanzioni economiche contro Pyongyang in risposta al test termonucleare del 3 settembre. Allo stesso tempo, il quotidiano centrale della Corea del Nord, il Nodon Synmun, ha affermato che nessuna pressione esterna obbligherà Pyongyang ad abbandonare lo sviluppo di armi nucleari e missili balistici pur fin quando ci sarà l'ostilità degli Stati Uniti.

    Secondo l'esperto, il capo della Corea del Nord, Kim Jong-un, comprende che i lanci frequenti di missili nordcoreani possono portare all'avvio delle operazioni militari sulla penisola coreana.

    "Ma non crede che questo accadrebbe perché, in primo luogo, ricordiamo la dichiarazione della Cina che da un lato condanna i lanci dei missili, ma d'altra parte dice apertamente che se ci fosse un attacco alla Corea del Nord, allora la Cina interverrebbe in questo conflitto Quindi è già chiaro che la leadership della Corea ha una chiara comprensione che non saranno soli nel caso di un aggressione americana" ha detto Mosyakov a RIA Novosti.

    Ha osservato che "questo potrebbe portare alla disfatta di tutto il sistema globale delle relazioni internazionali".

    "Sarebbe una catastrofe, la quale cambierebbe il mondo con enormi conseguenze se dovesse iniziare la guerra nucleare o la sconfitta nucleare della Corea del Nord, mentre con l'intervento della Cina è ancor più difficile immaginare le conseguenze per il nostro mondo" ha detto l'esperto.

    Egli vede una sola via per la risoluzione della questione: la ricerca di una via d'uscita per dei negoziati. "Dunque l'unica opzione è la ricerca di compromessi, agire in particolare secondo lo schema proposto dalla Russia e dalla Cina, un doppio congelamento. Almeno per fare il primo passo. Questo sarebbe già un successo" ha detto Mosyakov.

    In precedenza, la Russia e la Cina hanno proposto l'idea di un doppio congelamento: la cessazione delle esercitazioni degli Stati Uniti e dei suoi alleati nell'area della penisola coreana in cambio della sospensione dei test missilistici e nucleari di Pyongyang.

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    Tags:
    missili, missile, testate nucleari, Missili, Test, ONU, Kim Jong-un, Corea del Nord
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