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19:46 23 Ottobre 2019
Caccia Su-30СМ e bombardiere Тu-160 dell'Aviazione russa

L'aviazione russa annienta più di mille miliziani dell'ISIS ad Akerbat

Screenshot: Ministry of defence of the Russian Federation
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L'aviazione russa ha ucciso più di mille combattenti durante le operazioni per la presa della città, ha detto il comandante delle truppe in Siria, il generale colonnello Sergej Surovikin.

Supportando l'offensiva dell'esercito siriano, gli aerei russi hanno attaccato 329 volte le posizioni dei terroristi. Il risultato è stato la distruzione di 27 veicoli corazzati, 48 pick-up con mitragliatrici, più di un migliaio di terroristi sono stati annientati.

"Akerbat oggi rappresenta quasi due città: una in superficie, l'altra sotterranea. I miliziani, in questa zona fortificata, volevano prepararsi al lungo assedio, concentrando notevoli riserve di armi, munizioni, cibo e medicine. Grazie a tre gruppi di fuoco, lo Stato Islamico in questa zona è stato smembrato, verrà distrutto pezzo per pezzo" ha detto il capo della gestione operativa dello Stato Maggiore Sergey Rudskoy.

Ora l'esercito siriano protegge la zona dai terroristi a ovest e a nord della città. Secondo Surovikin, le truppe siriane per due settimane hanno raggiunto un notevole successo infliggendo una pesante sconfitta all'ISIS ad est e nella parte centrale del paese. In particolare, sono riusciti a liberare Deir-ez-Zor, la più grande roccaforte dei militanti in Siria.

Inoltre, i militari russi sono riusciti a negoziare con l'opposizione uno sblocco strategicamente importante tra Homs e Hama e questo ha permesso di semplificare lo spostamento di persone e merci tra il nord e il sud della Siria.

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Tags:
Guerra, Guerra al Daesh, Aviazione, ISIS, Siria
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