06:11 10 Luglio 2020
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Il ministero della Difesa ha pubblicato il video con le immagini della distruzione di un grande convoglio di veicoli blindati dei jihadisti a seguito di un raid dell'aviazione russa.

In precedenza era stato riferito che in 2 giorni le forze aeree russe avevano distrutto 30 mezzi militari dell'ISIS nella provincia di Deir ez Zor, situata nel nord-est della Siria.

Allo stesso tempo con il sostegno dell'aviazione russa le forze governative siriane proseguono con successo la loro offensiva verso la città di Deir-ez-Zor.

Come osservato in precedenza dal direttore del dipartimento operativo dello Stato Maggiore dell'esercito russo Sergey Rudskoy, dall'inizio dell'operazione militare russa in Siria, il territorio controllato dalle forze governative è aumentato più di quattro volte.

In particolare sono stati debellati numerosi gruppi jihadisti nelle regioni di Hama ed Homs e sono state liberate le province di Latakia, Palmira ed Aleppo. Inoltre è stato possibile sbloccare la principale via di trasporto su strada che collega la capitale siriana con il nord del Paese.

L'esercito siriano è riuscito inoltre a riprendere il controllo di molti giacimenti di petrolio e gas e riconquistare i territori nei pressi delle frontiere con l'Iraq e la Giordania.

Ora le forze principali di Damasco hanno nel mirino Deir-ez-Zor, considerata l'ultima roccaforte dei terroristi in Siria.

A giugno Rudskoy aveva dichiarato che la guerra civile in Siria era di fatto finita dopo la firma del memorandum sulla creazione di zone di de-escalation ad Astana.

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Tags:
Terrorismo, raid della Russia in Siria, crisi in Siria, Daesh, ministero della Difesa della Federazione Russa, Esercito della Siria, Bashar al-Assad, Sergey Rudskoy, Deir ez-Zor, Siria, Russia
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