06:43 19 Novembre 2019
Petr Poroshenko e sindaco di Kiev Vitali Klitschko

"In Ucraina la rivoluzione della dignità ha sostituito alcuni oligarchi con altri"

© AFP 2019 / SERGEI SUPINSKY
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Il movimento "Euromaidan" non è riuscito a cambiare la struttura politica ucraina, ma ha solo prodotto un cambio di potere tra oligarchi, scrive la rivista tedesca Focus.

Si è creato il cosiddetto regime "neopatrimoniale", in cui il potere è concentrato nelle mani di clan corrotti che fanno solo finta di seguire il corso europeista e promuovere le riforme, scrive l'autore dell'articolo Andreas Umland.

La famiglia dell'ex presidente Viktor Yanukovych, i suoi amici e collaboratori "con tanto ardore e senza vergogna spolpavano lo Stato ucraino e così palesemente e violentemente difendevano il loro governo "cleptocratico" che milioni di cittadini sono scesi in piazza in segno di sfida," — afferma l'autore dell'articolo.

Tuttavia c'erano altri oligarchi dietro Euromaidan, ritiene Umland.

Questa ipotesi è supportata dal fatto che nel maggio 2014 è stato eletto capo di Stato Petr Poroshenko, uno degli oligarchi più noti nel Paese. Ha rimpiazzato Yanukovych come "boss" numero uno nel "sistema politico neopatrimoniale dell'Ucraina."

Allo stesso tempo, la candidatura di Poroshenko era stata approvata in occasione di una riunione semi-segreta a Vienna nel marzo 2014, a cui hanno partecipato il magnate ucraino Dmytro Firtash e il politico Vitali Klitschko, molto popolare all'epoca. Questa collusione, così come altri eventi sospetti legati al movimento Euromaidan, hanno alimentato i dubbi sul fatto che dopo la "rivoluzione della dignità" il regime ucraino sarebbe veramente cambiato.

Attualmente le autorità ucraine arrestano i funzionari e politici sospettati di corruzione, pubblicizzando le notizie nei media, dopodichè in silenzio li rimettono in libertà dopo il pagamento di multe e cauzioni irrisorie. Oggi questa "ambivalenza" si osserva in molti processi politici interni in Ucraina.

Nell'ambito di questo sistema politico, la politica estera filo-occidentale può ben coesistere con la corruzione all'interno del Paese finchè l'europeizzazione non pregiudica gli interessi finanziari del clan dominante.

Il regime può anche consentire riforme economiche e amministrative, ma grazie a varie manipolazioni non pregiudicherà "il funzionamento della piramide di potere e conserverà le principali fonti di potere, di influenza e di ricchezza".

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Tags:
corruzione, Società, Occidente, Maidan, Klitschko, Viktor Yanukovych, Ucraina
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